Calhanoglu e l'innesco per i mesi di fuoco: una variazione tattica per sparigliare le carte
Insieme a Bakayoko, autore del momentaneo 1-2 che ha riaperto il derby, Hakan Calhanoglu è stato probabilmente il rossonero più positivo della stracittadina. Suo l'assist al bacio, da calcio piazzato, per il primo gol milanista dell'ex Chelsea: un gol che, senza il calcio di rigore di Martinez, avrebbero potuto propiziare il pareggio del Diavolo. Ma c'è di più: il classe '94 ha svolto un ruolo importante nel secondo tempo, andando a giostrare il pallone a tutto campo, anche da posizioni molto arretrate.
DAL BASSO - In passato si è ragionato come Calhanoglu, piede raffinato da "10", potesse diventare utile anche partendo dal basso, in una zona nevralgica del campo. L'ex Bayer Leverkusen non è un esterno offensivo puro, assioma ormai dimostrato in numerose occasioni, ma grazie al suo tiro e alla sua propensione all'assist si è adattato in un ruolo non proprio perfetto per le sue corde. Contro l'Inter Hakan si è spesso accostato a Bakayoko in mezzo al campo, andando a creare un duo fisico e tecnico che ha sparigliato le carte, mettendo paura ad un'Inter che nel primo tempo aveva fatto la voce grossa.
NUOVE IDEE - Calhanoglu potrebbe diventare una carta utile anche dal basso? Visto il recupero di Biglia e l'assenza di grandi alternative in avanti è difficile aspettarsi il numero 10 in posizione di mezz'ala o vertice basso, a meno che non si tenti uno scambio con Paquetà. Qualora il brasiliano fosse avanzato nel tridente offensivo, o in una posizione di retropunta, il turco potrebbe sostituirsi all'ex Flamengo, andando a completare la mediana con Bakayoko ed uno tra Kessie e Biglia. Possibili idee per un Milan che dovrà cercare di rialzarsi velocemente dopo il derby perso, provando anche a stupire le avversarie con qualche novità imprevedibile.


