ESCLUSIVA MN - Albertosi: "Milan, meglio uno stadio nuovo. Piatek goleador, con la Samp ci pensa lui"
La redazione di MilanNews.it ha intervistato in esclusiva Enrico Albertosi. Con l'ex portiere rossonero si è discusso della questione San Siro e della stagione della squadra di Gattuso. Ecco le sue parole.
Albertosi, lei da che parte sta? Meglio ristrutturare San Siro oppure demolirlo per costruire un nuovo stadio?
"Dipende sicuramente dai costi, bisogna capire se costa di più ristrutturare o costruire un impianto nuovo. Sono affezionato al Meazza, forse sarebbe meglio un restauro".
Per ammodernare San Siro servirebbero più soldi e tempi più lunghi. Non solo: Milan e Inter sarebbero costrette a giocare in trasferta per anni.
"Allora cambia tutto. A questo punto, ai due club conviene mettersi insieme, costruire un nuovo stadio e nel frattempo giocare al Meazza".
Nel mondo sono stati abbattuti stadi molto importanti, pensiamo a Wembley ad esempio. Secondo lei, non sarebbe il caso che l'Italia crescesse anche sotto questo aspetto?
"Credo di sì. Molti stadi in Italia non sono coperti totalmente. Credo che l'Inghilterra insegni. Lì ci sono impianti da 30-40 mila posti, poi in occasione di partite importanti si gioca a Wembley. Rifare i nostri stadi sulla linea di quelli inglesi sarebbe il massimo. Qui, però, è un problema. Basta vedere cos'è successo con lo stadio della Roma: tutto approvato, poi viene fuori che ci sono delle infiltrazioni, quello ha pagato quell'altro... bloccato tutto".
Lei ha parlato giustamente dell'Inghilterra, dove ogni squadra ha un impianto di proprietà. Nel caso di Milan e Inter, invece, si parla di condivisione. È favorevole?
"Sì, anche perché a Milano dove li costruisci due stadi? È una cosa un po' improbabile. Così come hanno sempre giocato a San Siro, potrebbero continuare a farlo in uno stadio nuovo, non ci sarebbero problemi".
Parliamo della stagione dei rossoneri e torniamo al derby. Si aspettava un Milan diverso?
"Mi aspettavo un'Inter diversa, non il Milan. I nerazzurri erano stati un disastro in coppa, mentre nel derby sono cambiati totalmente. Hanno assunto l'iniziativa e messo lì il Milan. Credo che il risultato sia meritato".
È uscita fuori la maggiore esperienza di Spalletti rispetto a Gattuso?
"Non credo. Il Milan gioca più o meno sempre allo stesso modo. Probabilmente l'Inter era più motivata. Veniva da una sconfitta clamorosa, da una eliminazione in Europa League, e voleva rifarsi. Poi il Milan l'aveva superata. Insomma, avevano più motivazioni".
E adesso si riparte con un'altra gara difficile su un campo molto complicato come quello della Sampdoria.
"La Samp ha Quagliarella, ma il Milan ha Piatek. Sono due grandi goleador. È una partita aperta, però mi sembra che la Sampdoria sia più forte fuori casa. Il Milan dovrebbe fare risultato: la vittoria la vedo un po' più difficile, ma credo che non perderà".


