LIVE MN - Gattuso in conferenza: "Nel secondo tempo eravamo sulle gambe, non sembravamo una squadra. La paura va messa da parte"
- termina qui la conferenza stampa di Gattuso.
Su Bakayoko perso quando gioca a destra rispetto a sinistra: "Abbiamo visto due partite diverse. Dove l'hai visto Bakayoko a sinistra? Io non l'ho mai visto lì. Da mezzala ha fatto meglio rispetto alla partita contro la Sampdoria. Riguarderò la partita e se ho sbagliato ti chiederò scusa in conferenza venerdì".
Su Laxalt come attaccante esterno: "Tutti gli anni che ha fatto a Genova l'ha fatto sempre da quinto, quello è il suo ruolo. E' la posizione in cui riesce a sfruttare meglio le sue caratteristiche. L'ho fatto giocare anche mezzala in qualche spezzone di partita, ma è un giocatore che deve fare andare la gamba, perchè ha una gamba importante".
Sul clima a San Siro: "Ne parlavo prima con Maldini e Leonardo. Non è per fare il ruffiano. I tifosi sono stati anche bravi, si è sentito qualche fischio, ma lo stadio oggi ha spinto. Siamo noi che dobbiamo migliorare. Sfortuna? Tante volte te la vai a cercare la sfortuna, non possiamo attaccarci a quello. Siamo tornati alle prime 12-13 giornate, dobbiamo capire cos'è successo negli ultimi 12-13 giorni".
Sulla coppia Cutrone-Piatek e su cosa gli è piaciuto: "Ci sono tante cose positive, bisogna parlare della squadra non dei singoli. La partita di oggi mi ha fatto toccare con mano che nel secondo tempo non ne avevamo più e che abbiamo sofferto a livello mentale. Non sono tranquillo. Dobbiamo riuscire ad essere più compatti. Nel secondo tempo sembravamo tutti meno che una squadra".
Se il Milan ha le carte in regola per arrivare al quarto posto: "E' facile dire di sì. La cosa più importante è recuperare a livello mentale e preparare la partita di sabato con grande entusiasmo. La paura va messa da parte. E' un momento negativo, in cui ci sta girando tutto storto. Abbiamo il dovere di riuscire a sterzare subito. Dobbiamo fare di tutto per uscire da questo momento non positivissimo".
Sul gol subito: "Non è solo l'errore. Oggi potevamo vincerla, ma potevamo anche perderla. Calhanoglu ha fatto una ricorsa di 70-80 metri su De Paul. Non è solo il problema del gol subito, ma di come stiamo giocando e come teniamo il campo".
Se bisogna partire dal centrocampo per rimettere ordine: "Non solo lì, per come vedo il calcio la fase difensiva parte dagli attaccanti. Ci saltano la prima pressione troppo facilmente".
Sui calci d'angolo battuti male per il potenziale dei tiratori: "Sì, poi al 94° c'è stata anche una deviazione di mano. E' un problema che abbiamo da tanto tempo. Ne sbagliamo tantissimi, ci ha penalizzato un po' questo anno quest'aspetto"
Se c'è da lavorare sull'aspetto psicologico: "Oggi facciamo corse di 40-50 metri, prima ne facevamo di 10 metri. Il problema è tutto là. Non abbiamo le caratteristiche per fare questa mole di lavoro che stiamo facendo".
Se il calendario può essere un vantaggio dal punto di vista dell'orgoglio: "Non ci dev'essere nessuna prova d'orgoglio. Dobbiamo preparare bene le partite e fare punti. La Lazio ci può superare se vince le due partite che deve fare. Sicuramente con queste prestazioni diventa molto molto più difficile".
Se c'è paura: "La paura va messa dentro nel paniere insieme al fatto che ci sia tensione, che mancano poche partite alla fine, che non siamo brillanti nè fisicamente, nè mentalmente, nè tecnicamente".
Su chi potrebbe recuperare per la Juventus: "Paquetà mi sembra difficile, sicuramente resterà fermo qualche giorno. Domani faranno una risonanza sia lui che Donnarumma, speriamo di recuperare Suso e Kessie".
Su cosa non funziona: "Ho sempre detto che non fosse una questione di modulo. Oggi per la prima volta ho visto una squadra fisica che ha patito, nel secondo tempo eravamo sulle gambe. Sono tre partite che non si riesce a vincere, a livello tecnico stiamo sbagliando tanto e la palla comincia a pesare. Bisogna stare tranquilli, lavorare. L'1-1 è una roba incredibile, potevamo fare il 2-0 e ci hanno pareggiato in campo aperto. Possiamo fare molto di più, la squadra fa azioni arruffate. Ci vuole tempo per riuscire a giocare con un modulo nuovo. Gli infortuni non ci hanno aiutato, Kessie, Suso e Paquetà".
Amici di MilanNews.it, benvenuti nella sala stampa di San Siro, dove tra pochi minuti Gennaro Gattuso parlerà in conferenza nel post partita di Milan-Udinese. Restate con noi per non perdere neanche una dichiarazione del tecnico rossonero.


