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ESCLUSIVA MN - Eranio: "Rino, non era il momento di cambiare modulo. Con la Juve per vincere"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 3 aprile 2019, 19:30Primo Piano
di Redazione MilanNews
per Milannews.it
fonte intervista di Antonio Vitiello

ESCLUSIVA MN - Eranio: "Rino, non era il momento di cambiare modulo. Con la Juve per vincere"

La redazione di MilanNews.it ha contattato Stefano Eranio. Con l'ex centrocampista rossonero abbiamo parlato del momento di crisi che sta attraversando il Milan

Un solo punto nelle ultime tre partite per il Milan. Continuando così la Champions rischia di sfuggire, anche perchè le avversarie dietro corrono.
"E' normale che sia così. Tu non devi fare la gara pensando a cosa facciano gli altri. Il Milan ha cambiato il sistema di gioco e dalle parole di Gattuso non sembrava il momento ideale per cambiare l'assetto della squadra, anche perchè venivi da una settimana in cui avevi potuto lavorare poco. La sensazione mia è che Gattuso creda che il 4-3-3 sia il sistema di gioco giusto. Cambiare modulo sperando che i giocatori rendano non è sempre facile. Paquetà non lo conoscevo, ma mi hanno detto che quella di trequartista potrebbe essere la sua posizione naturale, però certi automatismi vanno provati durante la settimana. Quando vedi che la squadra non gioca bene cerchi di trovare una soluzione, però non è detto che tu possa riuscirci subito. Si spera che possano recuperare subito certi giocatori che hanno sempre fatto la differenza, come Suso. E' da lui che ci si aspetta che possa dare qualcosa di più. Anche Kessie, dopo essere stato fuori due partite, sarà un rientro importante".

Gattuso per la prima volta ieri ha ammesso che la squadra possa avere avuto un problema fisico.
"La cosa più importante, secondo me, è la testa. Quando sai cosa devi fare e hai delle certezze è chiaro che la squadra sembri più squadra e che le gambe girino bene. Non c'è stato il tempo di organizzare alcune situazioni di gioco sia in fase di possesso che di non possesso. Abbiamo visto i terzini bloccati. Non sappiamo se sia stata una decisione tattica voluta da Gattuso o una questione fisica perchè non avevano la forza di andare e tornare. Diventa difficile capire se non sei dentro la squadra. Gattuso ha cercato di mettere quelli che gli sembravano più in forma. Ci sono tanti giocatori che pur non essendo al massimo in settimana, poi in partita vanno forte. Così come c'è anche il contrario, chi fa il fenomeno in allenamento e poi quando indossa la maglia alla domenica non rende".

Il gol dell'1-1 dell'Udinese nasce addirittura da un calcio d'angolo a favore del Milan.
"Hai concesso una ripartenza all'Udinese dal possibile gol tuo. Lì Gattuso non è che ci possa fare granchè. Gli stessi giocatori in campo devono capire che vanno mantenuti certi equilibri. Non puoi pensare di lasciare un giocatore come Biglia, che non è velocissimo, dietro. L'Udinese mi è sembrata solo una squadra da contropiede e il Milan ha dato loro tre possibilità di fare gol in questo modo".

Come possono uscire i rossoneri da questa situazione di difficoltà?
"Adesso ci si deve rimboccare le maniche. Gattuso è una persona schietta e non si nasconde dietro a nulla. Gli stessi giocatori devono rischiare qualcosa di più e non giocare con il braccino corto. Devi cercare di dare sempre il massimo e dare tutto per vincere. Ciò che non ha fatto il Milan nella gara di ieri".

Il Milan contro la Juventus dovrà fare a meno di diversi giocatori, ma anche i bianconeri dovranno fare a meno di pedine fondamentali come Cristiano Ronaldo. I rossoneri possono strappare un punto?
"Questo Milan se gioca come sa e con la giusta determinazione può anche fare qualcosa di più. Mi spiace per Paquetà, che sarà un'assenza importante. Non credo che il Milan troverà una Juventus deconcentrata e con la testa alla Champions. Anche ieri sera, nonostante la squadra rimaneggiata, ha vinto a Cagliari. Forse per il Milan è un bene incontrare la Juventus, perchè sono partite che si caricano da sole. Il Milan deve andare a Torino giocando per vincere e non per pareggiare. Ci sono squadre che sono andate là per fare la partita e sono uscite indenni dall'Allianz. Bisogna fare punti per giocarsi la Champions League".

intervista di Antonio Vitiello

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