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Reina a Milan TV: "Alex Sandro? 9 persone su 10 dicono che è rigore. Mancano sette gare, vietato mollare"
domenica 7 aprile 2019, 11:50Primo Piano
di Salvatore Trovato
per Milannews.it

Reina a Milan TV: "Alex Sandro? 9 persone su 10 dicono che è rigore. Mancano sette gare, vietato mollare"

Nel dopo-partita dello Stadium, l’estremo difensore rossonero, Pepe Reina, ha parlato ai microfoni di Milan TV: "Penso che abbiamo fatto una bella gara, non meritavamo la sconfitta. Questa gara ci darà una spinta per la stagione e per il nostro obiettivo".

"Ci dobbiamo accontentare della prestazione - ha aggiunto lo spagnolo - che oggi c’è stata. Giocando così nel futuro immediato è difficile che la squadra venga sconfitta. Ho visto una squadra con personalità, che ha cercato di vincere in uno stadio complicato e con delle decisioni che hanno influenzato un po’ la gara. Penso che l’arbitro abbia sbagliato".

La direzione del signor Fabbri ha condizionato la partita: "L’arbitro ha spiegato in campo le motivazioni che lo hanno spinto a non concedere il rigore - ha affermato Reina in merito al fallo di mano di Alex Sandro -. Se fai la domanda a 10 persone, 9 ti dicono che è rigore. Quando ti chiamano a vedere il VAR, 9 volte su 10 si cambia la decisione perché un motivo c è. Ho detto a Fabbri di parlare tra loro arbitri per unificare le decisioni sui falli di mani in aerea. Secondo, me il giocatore copriva con il braccio uno spazio che non era possibile coprire altrimenti. Questo è rigore, qui, a Milano e in qualsiasi parte".

La corsa Champions si complica, ma Reina guarda al futuro con ottimismo: "Questo è un campo sempre particolare e bisogna reagire, con le decisioni arbitrali non si può fare più nulla. Dobbiamo essere contenti per la bella prestazione, se si gioca così in questa volata finale abbiamo delle opzioni importanti per centrare il nostro obiettivo, che è la Champions. Mancano 7 partite ed è vietato mollare di una virgola. Ce la giocheremo con tutti a testa alta e con il coltello tra i denti. Questa è l’unica strada che conosco nel calcio".

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