Calhanoglu e la balistica "inceppata": un solo gol su punizione diretta da quando è al Milan
Quando nell'estate 2017, il Milan ha chiuso l'acquisto di Hakan Calhanoglu c'era grande entusiasmo tra i tifosi rossoneri perchè in molti conoscevano il turco soprattutto per le sue ottime doti sui calci piazzati. In Germania, ha segnato diversi gol su punizione diretta, ma purtroppo da quando è in Italia le cose sono cambiate, tanto che in quasi due stagioni è andato in rete una sola volta da calcio piazzato, cioè nell'ultima gara dello scorso campionato contro la Fiorentina.
POCA FIDUCIA? - Tutti si aspettano di più da Calhanoglu sulle palle inattive, compreso Rino Gattuso che non ha mai perso occasione per esaltare la "balistica" del numero 10 milanista. Purtroppo però in Italia non si sono ancora viste le sue doti sui calci piazzati: il turco, che al Milan ha attraversato diversi momenti difficili, sembra aver perso fiducia nei suoi mezzi, tanto che spesso non prova la conclusione da fuori area nemmeno quando ha spazio. Il tecnico rossonero lo esorta invece ad insistere perchè uno con il suo piede non può aver segnato un solo gol su punizione in due stagioni.
ARMA IN PIU' - Le qualità di Hakan non si discutono, ma è lecito aspettarsi di più da lui sia nei calci piazzati che nei tiri dalla distanza. In un finale di stagione così importante per il Milan, la balistica di Calhanoglu può diventare un'arma fondamentale per centrare l'obiettivo Champions, soprattutto in alcune partite in cui gli avversari difendono in 11 e dunque sbloccare il match da palla inattiva può essere decisivo.


