Milan, credere (alla Champions League) è un obbligo... nonostante il caos totale
C’è ancora margine. Ci sono ancora speranze. A quattro curve dal termine, la zona Champions è ancora lì alla portata. Si parla di punti, ovviamente. O meglio, di matematica. È vero, il Milan “ammirato” nell’ultimo periodo farebbe fatica a battere chiunque, ma i giochi, classifica alla mano, sono ancora aperti. Crederci, dunque, è un obbligo.
INCROCI - Il prossimo turno potrebbe - chissà! - sorridere ai rossoneri. L’Atalanta sarà di scena all’Olimpico contro la Lazio, mentre la Roma (probabilmente senza Dzeko) farà visita al Genoa, ancora a caccia di punti salvezza. Il Toro, infine, dovrà vedersela allo Stadium con la Juventus. Il Milan, nel weekend, si accomoderà in poltrona davanti alla tv, nella speranza che si alzi con un piglio diverso a inizio settimana.
RIMPIANTI - Lunedì bisognerà battere a ogni costo il Bologna, avversario tutt’altro che morbido. In mezzo al caos, Gattuso dovrà riuscire a trovare la chiave. Perché i tifosi e la storia di questo club non meritano tutto questo. La stagione è ormai piena zeppa di rimpianti, ma c’è ancora margine quantomeno per sperare.


