Gazzetta - Un mese senza gol, Piatek si è inceppato: riaccendere il motore del Pistolero è vitale
Un mese senza segnare. Uno scenario impensabile per uno come lui, abituato a certe abbuffate di gol anche in rossonero. Quattro partite - tra campionato e Coppa Italia - senza andare a segno sono un’infinità per un bomber come Piatek, che lunedì sera a San Siro, in occasione del match contro il Bologna, toccherà - come detto - il primo mese senza gol da quando è al Milan.
BOCCIATURA - In questi trenta giorni di digiuno - scrive La Gazzetta dello Sport - il mondo si è capovolto all’improvviso: i rossoneri sono precipitati dal quarto al settimo posto, la media punti è diventata quella di una squadra da bassa classifica e Piatek, domenica a Torino, ha conosciuto la seconda panchina in rossonero, la prima vera bocciatura da parte di Gattuso, il quale non ha nascosto al suo centravanti di aspettarsi di più dal punto di vista della partecipazione alla manovra.
CUTRONE - Il pensiero del tecnico non fa una piega, ma è anche vero che Piatek andrebbe servito meglio. Nelle ultime partite, il polacco è entrato pochissimo in area e di palloni giocabili ne ha visti ancora meno. A quattro giornate dalla fine e con la Champions ancora alla portata, riaccendere il motore del Pistolero è vitale. Cutrone potrebbe dare al Milan un peso che il solo Piatek non riesce a sostenere, ecco perché Rino potrebbe proporli in coppia con Paquetà alle loro spalle.


