ESCLUSIVA MN - Serena: "Piatek è stanco. Juve? Dubito che si scansi"
La redazione di MilanNews.it ha contattato Aldo Serena. Con l'ex attaccante rossonero abbiamo parlato delle prossime due partite del Milan, di Juventus-Atalanta, delle difficoltà di Piatek e del futuro di Gattuso.
Il Milan si è definitivamente ripreso dopo le vittorie con Bologna e Fiorentina? Come vede i rossoneri nelle prossime due partite?
"Frosinone e SPAL non hanno più molto da chiedere al campionato, perciò penso che il Milan possa fare bottino pieno contro entrambe le squadre. Anche perchè i rossoneri mi sembrano aver superato il momento difficile. Non sono, comunque, partite che vanno sottovalutate. Abbiamo visto ieri sera l'Inter trovare qualche difficoltà in più del previsto con il Chievo. Ad ogni modo, penso che il Milan abbia il 90% di probabilità di battere entrambe: il Frosinone è già in Serie B e la SPAL è salva".
Per il Milan in Champions, però, serve un passo falso dell'Atalanta nelle prossime due partite. La Juventus avrà le giuste motivazioni per affrontare questa partita?
"E' un crocevia fondamentale per il Milan quella partita. L'Atalanta è in grande condizione, domani sera giocherà la finale di Coppa Italia con la Lazio. La Juventus, invece, domenica festeggerà lo Scudetto. I bianconeri hanno giocato una partita a due volti contro la Roma: bene nel primo tempo e male nel secondo, in cui si son sciolti. In casa, però, nella giornata in cui alzeranno la coppa tricolore, non credo che si scansino e lascino passare l'Atalanta. Penso che l'impegno e la buona volontà ci siano da parte della Juventus".
Piatek non segna ormai da diverse partite: quali sono i problemi dell'attaccante polacco?
"Io ho visto la partita di Firenze, contro la Fiorentina il Milan ha portato diversi palloni in area di rigore. Vedendo dall'esterno è difficile dare un giudizio con certezza. Penso più ad un appannamento di tipo atletico, dopo aver fatto benissimo fino a dicembre con il Genoa e dopo il passaggio al Milan avendo mantenuto la condizione per i primi mesi. Quando Gattuso lo ha messo in panchina contro il Torino dall'inizio, facendo giocare Cutrone, tutti avevano storto un po' il naso. Probabilmente, però, Rino si era reso conto che il polacco avesse perso un po' di smalto".
Gattuso rimarrà in caso di Champions?
"Se il Milan dovesse andare in Champions, penso che meriterebbe la riconferma. Mi piace come comunica, come si propone e come si rapporta con i giornalisti e con i propri giocatori. Sa mettere da parte e dimenticare. Un allenatore è anche un manager e deve guardare l'obiettivo collettivo, non solo dei singoli. Bisogna affrontare le situazioni spiacevoli, ma anche andare avanti. Vedi il caso Bakayoko, è stato bravo per come ha gestito la situazione. Non sempre in campo si è visto quello che Gattuso vorrebbe. Detto questo, gli allenatori vanno di pari passo con i risultati, e mi sembra di aver capito che senza Champions il Milan cambierà molto e quindi è probabile che lui venga mandato via".


