HOME  | EVENTI TMW  | REDAZIONE  | NETWORK EVENTI LIVE  | CALENDARIO E CLASSIFICA  | CONTATTI
  HOME tmw » milan » Primo Piano
Cerca
Sondaggio TMW
Roma, Totti lascia dopo 30 anni. Quale futuro ora per il Pupone?
  Reintegro nella Roma il prima possibile, non può esserci altra soluzione
  Direttore tecnico in un altro top club, che non sia la Lazio
  Carriera in federazione, sull'esempio di Riva e altri simboli azzurri
  Dirigente di alto profilo in Nazionale, la sua esperienza può far comodo a Mancini
  Un nuovo incarico all'estero, magari alla UEFA o alla FIFA

CorSera - Milan-UEFA, congelato il ricorso al TAS: si lavora ad un accordo tra le parti

19.05.2019 08:00 di Matteo Calcagni    per milannews.it   articolo letto 1182 volte
CorSera - Milan-UEFA, congelato il ricorso al TAS: si lavora ad un accordo tra le parti
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Non è sfuggita l'assenza del caso Milan sulle pagine del sito del TAS, dove non figura l'udienza rossonera tra quelli fissate fino al 2 luglio. E stando all'edizione odierna del Corriere della Sera non se ne troveranno neanche in seguito. Tra le parti sarebbe arrivato il tempo del compromesso con la ricerca di un accordo.

ALLA RICERCA DI UNA SOLUZIONE - Come sottolinea il quotidiano, l'obiettivo, complesso ed ambizioso, è trovare una soluzione giuridica che consenta al Milan di disporre di più tempo per arrivare al pareggio di bilancio, attualmente imposto entro il 2021, senza stravolgere i principi base del FPF e che possa passare al vaglio della camera giudicante (intenzionata ad applicare le norme tout court, sebbene gli stessi vertici UEFA spingano per altri ragionamenti di buon senso). Non si vuole neanche irritare i club che negli ultimi anni hanno dovuto sottostare ai paletti dei settlement agreement, come Inter e Roma, le quali potrebbero farsi sentire in caso di accordi considerati troppo al ribasso.

LA SORPRESA DEL MANCATO RICORSO - Secondo il CorSera, a differenza di quanto annunciato a Natale, il Milan ha deciso di non coltivare il ricorso al TAS per la sanzione emessa dalla Camera Giudicante per le sanzioni del triennio '14-'17, ovvero: multa di 12 milioni di euro, limite di 21 giocatori in rosa per le Coppe europee e l'esclusione dalle stesse se nel 2021 non sarà raggiunto il pareggio di bilancio (con una tolleranza di -30 milioni). Sentenza che il Milan ha considerato da subito troppo dura, considerando che il bilancio 2018 si è chiuso a quota -126 milioni e il prossimo, da ciò che filtra, si avvia ad un rosso vicino ai 100 milioni. Il Milan è stato inoltre rinviato a giudizio per il triennio 2015/2018, dove si presenterebbe da recidivo. Questo passaggio è stato accolto dal club con tranquillità, in quanto l'idea è di trovare un accordo "cumulativo", che consenta di punire più violazioni con un'unica sanzione.

LA POSSIBILE SANZIONE - Il nodo della questione è comprendere quale sanzione verrebbe ritenuta congrua dal Milan. Ci sono diverse valutazioni da fare, anche in base al piazzamento che conquisterà il Milan sul campo: una cosa sarebbe saltare una stagione in Champions, un altro saltare un anno di Europa League. Lo scorso anno al club rossonero sarebbe quasi convenuto saltare una stagione in Europa League per poi ripartire "pulito" azzerando le altre sanzioni. Non è da escludere che da Nyon venga rilanciata la stessa offerta nel caso in cui il Milan non riesca a centrare la Champions. Il club poi dovrebbe decidere se prenderla o cercare un altro genere di accordo.


TUTTOmercatoWEB.com - Il sito di calciomercato aggiornato 24 ore su 24

Altre notizie Milan

Le più lette
Scarica l'app ufficiale del Canale
   Editore: TC&C srl web content publisher since 1994 Partita IVA 01488100510