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E’ un Milan esaltante. Ecco i segreti di una squadra vincente

autore
Tiziano Crudeli
per Milannews.it
martedì 1 febbraio 2011, 00:00Editoriale
autore Tiziano Crudeli
01.02.2011 00:00Editoriale
Tiziano Crudeli
Tiziano Crudeli

L'aspetto nuovo ed esaltante del Milan, privo di 12 giocatori infortunati, ritrovatosi a Catania senza Van Bommell- espulso al nono minuto del secondo tempo quando l'incontro era sull 0 a 0- e con Ambrosini uscito per guai muscolari al 30' del secondo tempo, è il carattere, la grinta, lo spirito di sacrificio, la compattezza del gruppo. Tutti in trincea a respingere gli assalti, magari confusionari degli etnei, con Ibra che addirittura all'occorrenza si è trasformato in difensore aggiunto, con Robinho che si è sdoppiato in un massacrante lavoro di spola pronto a dare un mano in difesa e altrettanto abile in fase d'attacco dove, oltre al gol, che ha sbloccato il risultato cinque minuti dopo essere rimasti in dieci, ha pure confezionato l'assist per “Piedone lo svedese” arrivato al gol numero 18 (13 in campionato, 4 in Champions e 1 in Coppa Italia). Binho invece ha uno score di 7 reti in campionato e 1 in Coppa Italia. Milan deludente e inconcludente nel primo tempo mentre nella seconda frazione, una volta mischiate le carte (dentro Emanuelson per l'evanescente Merkel) e trovato un assetto più omogeneo, ha tenuto meglio il campo. Il cartellino rosso a Van Bommel è stato come una scossa elettrica a quel punto tutti hanno lottato su ogni palla col coltello tra i denti. Il Catania ha avuto l'occasione di pareggiare il primo vantaggio del Milan con Ricchiuti (conclusione alta ad un passo dalla porta di Abbiati) e, prima del fischio finale, Pesce ha sbagliato a porta vuota il possibile 1 a 2. La squadra dell'ex interista Simeone è apparsa generosa e per certi versi ingenua visto che quando è rimasta in superiorità numerica si è riversata in maniera scriteriata nella metà campo rossonera concedendo troppa libertà a Ibra e Robinho. Gigantesco Thiago Silva. Mario Yepes di partita in partita sta dimostrando di essere molto utile alla causa. Difesa solida e ben protetta (Oddo al posto di Cassano si è rivelata una mossa azzeccata) che ha bloccato i diversi tentativi degli avversari (1 solo tiro nello specchio) per altro pure imprecisi (6 tiri fuori).Il Milan, dopo aver sbancato il Massimino sale in classifica a quota 47 (tre punti in più della scorsa stagione).

La squadra marcia spedita nonostante debba fare a meno di un rilevante numero di giocatori importanti. La campagna acquisti ha permesso di rimpolpare l'organico con quattro elementi di buona caratura. Tenuto conto che sono arrivati Cassano (per meno di 2 milioni), Van Bommel prestito gratuito e contratto di sei mesi, Emanuelson che era in scadenza di contratto, e Didac Vilà per 3 milioni, gli elogi a Galliani sono giustificatissimi considerato che gli esborsi sono stati contenutissimi. Rinforzare l'organico spendendo poco si può, se ci si avvale di dirigenti e collaboratori molto preparati. Il fiore all'occhiello comunque rimane Ibrahimovic attualmente in prestito con diritto di riscatto per 24 milioni pagabili in tre rate. Alla luce di quanto visto al Massimino di Catania il futuro sembra più roseo tanto è vero che Mister Allegri ha sempre un asso nella manica come Pato che non essendo ancora al massimo (come Cassano...) ha segnato 10 gol stagionali (8 in campionato e 2 in Coppa Italia). In ottica più ampia va rilevato che il Milan fino ad oggi ha disputato 30 partite (22 in campionato, 6 in Champions, 2 in Coppa Italia), segnando 51 reti (39 in campionato, 7 in Champions e 5 in Coppa Italia). I gol subiti invece sono 26 (18 in campionato, 7 in Champions e 1in Coppa Italia). In Serie A i rossoneri hanno l'attacco più prolifico e la difesa meno perforata.

per Milannews.it

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