Milan prendi Ganso e abbandona Lamela
Gaia Brunelli
Insieme non possono arrivare: uno esclude l’altro. Però il brasiliano Ganso sembra ormai davvero a una passo e allora è bene insistere su un giocatore forte fisicamente e bravo tecnicamente. E’ vero che in qualche modo, nonostante Paulo Henrique sia mancino, assomiglia a Kakà. Forse anche la maniera di esultare fa tornare in mente i bei ricordi di quando il bambino d’oro alzava le dita e le braccia al cielo dopo aver segnato un gol con la maglia del Milan. La questione, però, non è assolutamente facile. Intanto bisogna superare la concorrenza dell’Inter. Leonardo aveva già messo gli occhi su Ganso e sta insistendo con Moratti per averlo in nerazzurro. Adriano Galliani vuole anticipare la concorrenza e aggiudicarsi il giocatore prima che Leo possa fargli anche solo una telefonata per convincerlo (come fece peraltro con Thiago Silva). L’ad rossonero, per fortuna, conosce le strategie dell’ex dirigente rossonero e si spera che tenti in ogni modo di sedare le sue iniziative. Come detto, però, arrivare al cartellino di Ganso non sarà assolutamente facile, intanto perché il Santos ha deciso di imporre su di lui una clausola rescissoria di 50 milioni di euro e poi perché il suo cartellino è diviso in tre parti. La prima è di proprietà del Santos.
La seconda è di un'impresa privata. La terza parte è del giocatore stesso ed equivale al 10%. Per quanto riguarda Ganso, inoltre, ha parlato anche Robinho: “Lui è milanista, quindi non credo proprio che andrà all’Inter”. Parole che danno fiducia e poi non sarebbe davvero male vederlo inserito in questa squadra che ha tanto talento in attacco. Per quanto concerne, Erik Lamela, invece, classe ’92, è il talentuoso trequartista del River Plate di cui si parla molto bene. Lo stesso tecnico Passerella si è mosso a gennaio per capire quante offerte arrivassero dall’Europa, ma, soprattutto, di quale entità. Come detto stiamo parlando di un possibile campione, però il fatto che sia argentino, mi lascia alquanto perplessa. E’ vero che l’Inter ha vinto tutto con giocatori di tutte le nazionalità, però continuo a pensare che inserire un argentino in una colonia di brasiliani non sia esattamente una strategia vincente, a costo di perdere un possibile fuoriclasse. Quindi spero che si continui a puntare su Ganso per arrivare prima di tutto e tutti.


