Un leone non muore mai
Pietro Mazzara
Un comunicato che non lascia alcuno spazio all’interpretazione, un dispiacere enorme nei tifosi del Milan e un guerriero dalla bionda chioma che si deve nuovamente arrendere ai problemi muscolari.
La nota apparsa sul sito ufficiale della società rossonera in merito all’infortunio di Massimo Ambrosini è un duro colpo sia per il giocatore che per Massimiliano Allegri che ogni giorno fa la conta dei superstiti per provare ad inventarsi un centrocampo che sia sempre affidabile e competitivo.
Se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo e per il capitano si deve registrare il terzo stop stagionale, il secondo di una certa entità dopo quello subito contro l’Auxerre a metà settembre.
La lesione di secondo grado subita al retto femorale durante la partita disputata dai rossoneri all’Angelo Massimino di Catania contro gli uomini di Simeone costringerà Massimo a circa due mesi di stop, saltando così la parte centrale della stagione che coincide con la fase cruciale per tutti gli obiettivi stagionali rossoneri.
Se tutto procederà per il meglio, il numero 23 milanista rientrerà a ridosso del derby, partita che, come molti, ha segnato nel suo personalissimo calendario perché a Milano quella è La partita contro quello che, ad oggi, sembra essere l’avversario più quotato per la lotta scudetto.
I rientri di van Bommel, Pirlo, Seedorf e Gattuso consentiranno al tecnico di avere maggior scelta in mediana e anche Boateng è prossimo al rientro in gruppo.
Ambrosini non è nuovo a infortuni lunghi e dolorosi e ogni volta ha dimostrato di saper tornare in campo più forte di prima.


