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ESCLUSIVA MN.tv - Allegri: "Ibra stanco mentalmente ma è decisivo come Messi. Con Berlusconi mi sento spesso"

autore
Redazione MilanNews
per Milannews.it
giovedì 10 febbraio 2011, 20:00Esclusive MN
autore Redazione MilanNews
10.02.2011 20:00Esclusive MN
INTERVISTA ESCLUSIVA AL TECNICO DEL MILAN, MASSIMILIANO ALLEGRI. LA RIPRODUZIONE E' CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE MILANNEWS.IT/TV
MASCOLO/PHOTOVIEWS
MASCOLO/PHOTOVIEWS

MilanNews.Tv ha incontrato, grazie alla collaborazione dell'ufficio stampa del Milan, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri, che ha concesso un'intervista esclusiva in cui ha espresso a 360 gradi il suo pensiero. Questa la versione integrale della lunga chiacchierata, in onda anche su Sportitalia alle 20 e alle 23 durante la trasmissione "Solo Calcio" condotta da Michele Criscitiello.

CLICCA QUI PER GUARDARE L'INTERVISTA INTEGRALE

Mister, si parla tanto di crisi, eppure l’aria che si respira qui a Milanello sembra semplicemente di concentrazione. E’ importante, adesso, gestire con cura anche l’aspetto psicologico...
"Il campionato è ancora lungo: sapevamo che l’Inter sarebbe tornata in lotta per lo scudetto, senza dimenticare che anche Roma e Napoli sono in un ottimo momento. E’fondamentale, adesso, mantenere alta la concentrazione, anche perché siamo in testa alla classifica da diverse giornate, e non per casualità, ma soltanto per merito".

Quale sarà secondo lei la partita della svolta, quella del non ritorno?
"Credo sia difficile dire quale sarà, dobbiamo soltanto impegnarci per dare continuità al progetto che abbiamo iniziato il 20 luglio. Abbiamo tante partite importanti, in campionato come in Champions e in Coppa Italia, quindi è meglio restare concentrati, senza pensare a quello che dicono e fanno gli altri".

Cassano è un innesto importante per il Milan, ma dopo un buon inizio è calato. Secondo lei quando rivedremo in campo il “vero” Cassano?
"Cassano veniva da un lungo periodo di inattività, quindi era inevitabile vivesse una fase di rigetto. All’inizio ha fatto anche più di quanto ci aspettavamo, adesso si sta impegnando, sta lavorando bene e presto lo rivedremo in forma".

Boateng incarna molto bene il trequartista atipico che cercava. Quanto sta pesando la sua assenza?
"Sicuramente fino a questo punto Boateng ha fatto molto bene, ma abbiamo anche altri giocatori che possono giocare in quel ruolo: su tutti Seedorf e il giovane Merkel".

Lei crede molto nei giovani: sta dando un nuovo volto a questo Milan…
"Diciamo che un po’ per merito, un po’ per necessità, hanno trovato spazio ragazzi giovani, e credo sia una cosa positiva anche per il settore giovanile del Milan".

Con il centrocampo muscolare il Milan ha ottenuto ottimi risultati. E’ preferibile schierare con maggior frequenza una mediana più potente?
"Pirlo è stato assente per molte partite, e alcuni giocatori hanno caratteristiche che in determinate partite servono di più. Tuttavia, tutti i giocatori sono utili".

Molti sostengono che Pato e Ibrahimovic non formino una bella coppia. Secondo lei qual è la coppia migliore per questo Milan?
"Non c’è nessun problema tra Ibra e Pato. Alexandre sta giocando in maniera diversa rispetto alla passata stagione, poi non ha le stesse caratteristiche di Cassano e Robinho. Lui e Ibra si possono completare ugualmente, ma è normale occorra un po’ di tempo in più".

A proposito di Ibrahimovic: è un elemento indispensabile per questo Milan. Esiste in Italia un giocatore come lui?
"Non esiste in Italia e nel mondo un giocatore come lui. Insieme a Messi è il più forte in assoluto: ha carattere, grinta, e quest’anno è stato decisivo in tante occasioni. Tuttavia, è importante soprattutto che la squadra continui a lavorare come fatto finora: spinta da grandi motivazioni e dalla voglia di vincere".

Considera Ronaldinho una scommessa persa?
"Con la sua partenza il calcio italiano ha perso un grandissimo campione. In una squadra, tuttavia, occorre rispettare degli equilibri, e che ognuno di noi abbia motivazioni importanti. Anche per le caratteristiche di altri giocatori, Ronaldinho non riusciva più ad esprimersi al meglio, e giocando diversamente ha trovato parecchie difficoltà. Poi ha scelto lui liberamente di tornare in Brasile: alla fine ha fatto quello che voleva".

Nessuna bocciatura, dunque?
"Assolutamente no, anche perché quando ha giocato è riuscito a fare cose straordinarie, che gli altri non riuscivano a fare".

Tornando a Ibrahimovic, recentemente lo svedese ha affermato di essere stanco. Cosa ne pensa?
"Ibra lo seguo quotidianamente, gli parlo molto spesso. E’ normale che sia stanco perché ha giocato tantissime partite e non ha mai una settimana per riposare, ma credo che la sua stanchezza sia più mentale che fisica".

Per la lotta scudetto si parla poco di questo Napoli, che sta ottenendo ottimi risultati ed è a sole tre lunghezze da voi…
"In testa alla classifica, per ora, ci siamo noi, poi il Napoli sta facendo molto bene: ha ritrovato l’entusiasmo che gli mancava da tempo, anche grazie a chi ha costruito la squadra, e all’allenatore".

La Juventus sta riprendendo quota dopo un periodo di sofferenza, anche grazie all’arrivo di Matri, un giocatore che lei conosce molto bene…
"A dicembre la Juve era la vera antagonista del Milan, poi ha attraversato un momento difficile soprattutto a causa dei tanti infortuni. Matri è migliorato molto merita sicuramente una grande chance".

Che voto darebbe al mercato di gennaio del Milan?
"Gli ho già dato nove, ma ho sbagliato, perché Galliani a me ha dato 10, e lui è stato più bravo di me; quindi il mio voto è 11. Il presidente Berlusconi e Galliani hanno fatto un ottimo lavoro".

Il presidente continua a chiamarla due volte al giorno?
"Ci sentiamo spesso per parlare della squadra, ma anche per scambiarci opinioni e gag: è molto vicino a me e alla squadra e questa è una cosa positiva. Un personaggio come lui può fare soltanto del bene".

Parliamo del Tottenham, prossimo avversario europeo del Milan. La squadra inglese è cambiata rispetto a quando ha battuto l’Inter. Che Milan si troveranno di fronte gli Spurs?
"Abbiamo la defezione dei tre nuovi acquisti, che non possono giocare, saranno ancora fuori Ambrosini e Boateng, ma al contempo ritroveremo altri elementi. I giocatori disponibili faranno sicuramente una grande partita, anche perché le sfide di Champions danno sempre grandi motivazioni. Il Milan è abituato a questi livelli e non sbaglierà".

Adriano Galliani ha detto che lei gli ricorda Capello..
(Sorride) "E’ un bel complimento: Capello ha fatto un’ottima carriera, mentre io sono al Milan soltanto da sei mesi, ho ancora tanto da imparare, ma ho anche voglia di vincere e spero di riuscirci".

per Milannews.it

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