Etnie diverse, unite dallo stesso credo
Vincenzo Vasta
E’ tornato il Milan brasiliano. Nel corso degli anni,grandi campioni come Ronaldo, Rivaldo e lo stesso Ronaldinho, hanno lasciato il posto a giocatori più giovani e più freschi. Allo stato attuale delle cose, i rossoneri hanno in rosa solo tre brasiliani, ma Massimiliano Allegri, in particolar modo in attacco, può contare su calciatori che col pallone fanno quel che vogliono, proprio come i verdeoro. Oltre a Robinho e Pato infatti, il tecnico rossonero può contare su Ibrahimovic e Cassano, fuoriclasse dalle giocate spettacolari. Quando tutti e quattro, sono in giornata, lo spettacolo è assicurato e tutti seduti in poltrona a godersi il Milan-samba.
Ieri alla festa, ai danni del Parma, non hanno partecipato solo gli attaccanti rossoneri, ma gran parte del merito va dato anche a Clarence Seedorf, che nei primi 45' minuti ha davvero fatto vedere grandi cose. Tra i piedi buoni, impossibile non nominare anche Thiago Silva, brasiliano vero, dalla tecnica sopraffina e Sandro Nesta, elegante e preciso. Robinho, Cassano ed Ibra però, sono entrati di diritto nel tabellino, con una partita praticamente perfetta. Lo svedese, soltanto con un assist, mentre il fantasista barese e l’ex Citizien, sono riusciti ad andare a segno, con il numero 70 che addirittura ha siglato la sua prima doppietta in maglia rossonera, capitalizzando al massimo le occasioni avute. Nazionalità diverse dunque ma piedi che parlano la stessa lingua, per i fuoriclasse rossoneri, che mai come quest’anno, potrebbero essere decisivi per agguantare il tricolore.


