CorSera - Milan a RedBird, al via la nuova era rossonera: l'obiettivo è trasformare il club in una media company
Manca solo l'ufficialità, attesa nella giornata di oggi, ma ormai si può tranquillamente dire che il Milan ha un nuovo proprietario: si tratta del fondo americano RedBird di Gerry Cardinale, che ieri è sbarcato a Milano e ha già incontrato Scaroni e Gazidis. Il signing, cioè la firma del contratto preliminare, è avvenuto nei giorni scorsi, mentre per il closing sarà necessario aspettare qualche mese (il passaggio vero e proprio delle quote dovrebbe avvenire a settembre).
FILOSOFIA AZIENDALE - A riferirlo è questa mattina il Corriere della Sera che ricorda che Elliott, almeno per il momento, non uscirà completamente dalla società, ma manterrà una quota di minoranza. Tra i due fondi americani, in comune c'è la filosofia aziendale: avanti dunque con la politica della sostenibilità e del risanamento dei conti, ma cercando comunque di avere una squadra competitiva e vincente. RedBird, inoltre, ha l'ambizione di sposare sport e spettacolo per trasformare il Milan in una media company.
MERCATO DA SBLOCCARE - Sistemata la parta "burocratica", ora per Gerry Cardinale è arrivato il momento di pensare alle cose più pratiche, in primis il rinnovo di Paolo Maldini (e Frederic Massara) e le esigenze di mercato che sarà condiviso tra nuova e vecchia proprietà. I dirigenti rossoneri, negli ultimi mesi, hanno impostato e portato avanti diversi affari: il cambio di proprietà aveva bloccato tutto, ma ora che è stato completato è arrivato il momento di chiudere certi colpi.


