Milan, è già allarme Gonçalo Ramos? Per la terza di fila il portoghese non calcia nemmeno in porta
In casa Milan prosegue il momento no di Goncalo Ramos. Nel ko contro il Benfica alla prima in Europa League il centravanti portoghese, tenuto in campo da Ruben Amorim per tutti i 90’, ha chiuso la terza gara consecutiva senza mai calciare in porta. I numeri dipingono una serata da dimenticare: appena quattro palloni toccati in area avversaria - meno di Rabiot entrato ripresa - e ben 16 palle perse, sintomo di un nervosismo crescente per l'assenza di rifornimenti. L'ex PSG ha fatto fatica a farsi vedere in zona gol, finendo per ingaggiare duelli difensivi (16 contrasti) che lo hanno portato troppo lontano dalla porta.
La maledizione della 9 e l'ombra di Ibrahimovic
Il digiuno di Ramos alimenta inevitabilmente le critiche e l'ombra della maledizione del numero 9 a San Siro. La responsabilità, tuttavia, non è solo del singolo: l'intero Milan fatica nel costruire, tanto da non aver mai segnato nel primo tempo nelle ultime cinque uscite ufficiali. Una mano per ritrovare la via della rete potrebbe arrivare proprio dall'ispirazione dichiarata di Romas: Zlatan Ibrahimovic. L'ex svedese, tornato a Milanello in settimana come partner di RedBird, resta un modello assoluto per il classe 2001, pronto ad accoglierne consigli preziosi per ritrovare il graffio del bomber.
Attacco a secco: prima bocciatura per Hutchinson
Il pareggio a reti bianche evidenzia la prima vera serata no per tutto il reparto avanzato rossonero. Oltre alle difficoltà della punta centrale, non ha convinto la prima da titolare di Omari Hutchinson: l'ex Nottingham Forest si è spento rapidamente dopo un avvio intraprendente, finendo sostituito all'intervallo da Pulisic. Né l'americano, né gli ingressi di Cisse e Saelemaekers sono riusciti a dare la scossa alla gara.






