Chi si rivede
Stefano Maraviglia
Si incrociarono ad Atene le strade di Peter Crouch e il Milan, a distanza di qualche anno, lo spilungone britannico torna a sfidare Nesta e co. In Grecia l'ariete vide i rossoneri trionfare dopo la beffa patìta a Istanbul, oggi è cambiato molto da quel giorno. La guida tecnica non vede più al timone Carlo Ancelotti e, molti degli effettivi sono cambiati, con il nuovo vento che ha iniziato a soffiare in quel di Milanello. Volti diversi, ma stesse ambizioni, il palcoscenico è quello dell'Europa che conta. Non solo Bale (infortunato per la gara di stasera), a metter sul "chi va là" i ragazzi di Allegri, ma molti altri gli elementi da tenere sotto stretta considerazione.
Modric, Van der Vaart, Lennon, solo per citarne alcuni, oltre all'ariete Crouch. La fisicità del centravanti (201 cm, per 80 kg), potrebbe impegnare severamente il pacchetto arretrato, soprattutto sul gioco aereo e su quello fatto di contatto fisico. Le doti vantate dal 30enne, chiameranno i centrali milanisti ad un lavoro davvero severo. Molto importante per la linea difensiva sarà giocare d'anticipo, permettere il possesso palla e la sponda per l'inserimento dei compagni (in primis l'olandese Van der Vaart), potrebbe risultare davvero pericoloso. Esperienza per rispondere alle giocate degli "Spurs" non manca di sicuro ai ragazzi di Allegri che, a distanza di tempo ritrovano un avversario storico e sperano di bissare il successo di Atene.


