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Tanti Milan, una sola mission e un unico grande cuore. Grazie Presidente

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Francesco Somma
per Milannews.it
sabato 19 febbraio 2011, 23:00Primo Piano
autore Francesco Somma
19.02.2011 23:00Primo Piano
Image Photo Agency
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20 febbraio 1986-20 febbraio 2011, due date e una firma dorata, sulla maglia con cui il Milan affronterà il Chievo: è solo l’ultima firma di Silvio Berlusconi, l’ultimo sigillo su una storia d’amore lunga 25 anni, nata in uno dei momenti più bui della storia rossonera, fatta di gioie e dolori, lacrime e sorrisi, imprese e scalate indimenticabili.
Il 20 febbraio del 1986 Berlusconi diventa il 21° presidente della storia del Milan, che da quel momento non sarà più la stessa: il primo timoniere è Arrigo Sacchi, tecnico romagnolo proveniente dalla Serie B. Difesa a zona e pressing a tutto campo, tutti devono correre per tutti: le idee e le ambizioni del tecnico si sposano a perfezione con quelle del presidente: è solo l’inizio della più gloriosa epopea del calcio italiano.
Quello di Capello sarà un Milan diverso, ma non meno vincente, regalerà ai colori rossoneri la prima storica accoppiata Scudetto-Coppa nel 1994, e il trionfo roboante sul Barcellona nel 1994. Frattanto Berlusconi entra in politica con un partito tutto suo, senza smettere di seguire quello che per lui è “un affare di cuore”, una grande famiglia, nella quale chi entra una volta rimane per sempre.


Animato da questa convinzione, nel 2000 affida le redini della squadra a Carlo Ancelotti, mediano ai tempi di Sacchi. Gli regala Nesta, Shevchenko, Rui Costa, Pirlo, Inzaghi, Kakà, e il buon Carletto non fallisce, ripagando con lo scudetto numero 17, e con due magiche notti europee, a Manchester e ad Atene, che unite al successivo trionfo mondiale di Yokohama valgono al Milan il titolo di club più titolato al mondo e a Berlusconi quello di presidente più vincente della storia del calcio.
Il resto è storia recente: molti lo accusano di aver smarrito la passione nei confronti del Milan, lui ricorda l’impegno, gli sforzi e i sacrifici realizzati in un quarto di secolo, e rilancia con un Milan nuovo, promettente e famelico. Tanti Milan, una sola mission, un unico grande cuore. Grazie Presidente!

per Milannews.it

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