Niente paura: il Boa scalda i motori
Matteo Calcagni
Paura e ansia per ben due volte: sabato scorso a Torino contro la Juventus e mercoledì a White Hart Lane, quando Kevin-Prince Boateng è stato nuovamente costretto a lasciare il campo a causa del dolore alla caviglia. Una distorsione classica che, tuttavia, non ha affatto messo in ginocchio l'incursore ghanese: rientrato a tempo di record contro il Tottenham, l'ex Portsmouth è già tornato al lavoro a Milanello, alternando una prima sgambata in gruppo e, in seguito, allenamento e terapie differenziate. Qualche scoria all'arto dolorante sarà senz'altro rimasta ma, contrariamente alle previsioni a caldo, il Boa potrebbe tornare a disposizione prima del previsto. Già in campo contro il Bari? Difficile, in quanto è probabile che Allegri lo tenga comunque a riposo per non rischiare una ricaduta, andando a sfruttare le altre risorse a sua disposizione.
E' chiaro che l'incursore berlinese è una risorsa essenziale per questo Milan, ma in questo momento della stagione non si possono correre inutili azzardi. Antonio Cassano, non schierato in Champions League per ovvi motivi, sembra favorito per un posto da titolare e, ad oggi, i dubbi maggiori sembrano relativi ai suoi due compagni di reparto. La buona notizia, a prescindere dall'impiego o meno contro i pugliesi, è la buona risposta della caviglia del ghanese, fonte di forti preoccupazioni per i tifosi rossoneri ma, allo stesso tempo, poco allarmante in vista del futuro: Boa, con ogni probabilità, sarà senz'altro in campo nell'ostica trasferta di Palermo si sabato 19.


