Il Milan ha già in casa il dopo Abbiati: ecco chi è
Pietro Mazzara
Emigrare per crescere, cambiare destinazione per tornare alla casa base. Il Milan, che è sempre molto attivo e che tiene costantemente sotto stretto controllo i suoi giovani, ha già in casa il futuro della propria porta. Non ce ne vogliano i vari Federico Marchetti, Hugo Lloris, Diego Lopez e compagnia bella, ma i rossoneri, in tempi di fair play finanziario, hanno parcheggiato, in quel di Piacenza, uno dei migliori under 21 italiani per ciò che riguarda gli estremi difensori ovvero Antonio Donnarumma. Il gigante buono di Castellammare di Stabia, grande protagonista nella scorsa stagione nella vittoria della Primavera di Stroppa della Coppa Italia di categoria, seppur non giocando con continuità in terra emiliana, perché chiuso da un mostro sacro della categoria come Mario Cassano, ha impressionato tutti per le due doti sia tra che fuori i pali, nonostante la mole imponente.
Il preparatore dei portieri del Piacenza, Gandini, il tecnico Madonna e tutta la società sono molto soddisfatti di come Antonio si è mosso e anche le poche volte nelle quali è sceso in campo, soprattutto in TIM Cup, ha strappato voti molto alti nelle pagelle dei cronisti tant’è che le sue doti da dominatore assoluto dell’area di rigore non sono passate inosservate agli osservatori dell’Under 21 che lo hanno segnalato a Ciro Ferrara che lo ha convocato per uno stage. Proprio in quei giorni, il preparatore dei portieri delle nazionali giovanili, Angelo Peruzzi, non l’ultimo arrivato, è rimasto strabiliato dalla tenacia e dalle qualità di Donnarumma, facendosi scappare anche alcuni commenti di puro apprezzamento ma Ferrara continua a “non vederlo” preferendogli giocatori con meno esperienza. Adesso, con il Piacenza salvo, potrebbe essere arrivato il suo momento, la chance che aspettava per mettersi in mostra, con continuità, nel calcio dei grandi. Lo stesso Mario Cassano ha spesso speso parole al miele per Antonio, indicandolo come suo erede e auspicandogli una carriera ad altissimi livelli, anche perché, ci scommettiamo sopra, il “Donna” ha tutte le caratteristiche per farla.


