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Un passato glorioso e il peccato di fiducia

autore
Federico Gambaro
per Milannews.it
lunedì 21 marzo 2011, 21:30Primo Piano
autore Federico Gambaro
21.03.2011 21:30Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Max Allegri alla vigilia di quella che purtroppo si sta rivelando una piccola ma sanguinosa crisi di risultati, aveva lanciato un messaggio chiaro alla propria squadra: "All'inizio della stagione avevo un pizzico di serenità in più, forse per incoscienza, perchè sapevo che i ragazzi potevano migliorare e lo hanno fatto". Per un finale di stagione così decisivo e che rappresenta ancora oggi un noviziato pesante per il mister rossonero, lo stesso Allegri ha voluto attingere a piene mani dal passato glorioso di questa squadra e di molti suoi ragazzi. La bravura con cui l'allenatore livornese si è addentrato nell'ambiente milanista non poteva bastare per preparare a dovere i momenti più delicati di una stagione al vertice dove nessun errore è permesso e la tensione sale irrimediabilmente quando l'obiettivo si avvicina. Per questo motivo Allegri "ha chiesto" alla sua squadra e ai suoi senatori di aiutarlo in questa fase, guidandolo sul campo in quei momenti che solo l'esperienza di un passato di spessore possono permetterne la comprensione.

In queste settimane, forse, questa fiducia del mister è stata involontariamente troppa, quasi ci fosse la recondita sicurezza che il Milan avesse già nella sua anima gli strumenti adatti per affrontare gli spauracchi del campionato. In questo, la squadra rossonera si è dimostrata fragile, cadendo quasi senza preavviso di fronte agli ostacoli delle ultime due settimane. Allegri si sarà, così, accorto che il suo stimolo, la sua direzione, il suo piglio deciso, seppur privo di una certezza basata sul proprio passato, hanno ancora un'importanza immane negli equilibri psicologici del Milan 2010/2011. Ci sono, ora, 12 giorni prima di ripartire tenendo saldo il timone, superando le mareggiate, nella speranza di raggiungere la terra promessa.

per Milannews.it

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