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Ganso, l'illusionista di Vila Belmiro

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
martedì 22 marzo 2011, 17:30Primo Piano
autore Matteo Calcagni
22.03.2011 17:30Primo Piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Oggi potrebbe essere un giorno importante per il futuro di Paulo Henrique Ganso: l'incontro tripartito a cui prenderà parte lo stesso giocatore, potrebbe influire in maniera decisiva sul suo possibile approdo al Milan in estate. La DIS e il fantasista, uniti nella volontà di trasferirsi in Europa, chiederanno una diminuzione della clausola rescissoria: una richiesta che, al momento, non sembra affatto convincere il Santos. Nel frattempo, anche e soprattutto vista la caratura del calciatore, impazzano le parole di stima e le poetiche descrizioni. Molto accurato e delizioso il profilo effettuato da lancenet.com.br, che ha definito Ganso come "L'illusionista di Vila Belmiro".

Il club paulista, la scorsa estate, corse immediatamente ai ripari per impedire a Neymar di accettare l'offerta del Chelsea. Tale posizione diede fastidio a Ganso, probabilmente a ragione: perchè se a Vila Belmiro (lo stadio del Santos ndr.) esiste un vero gioiello, un autentico diamante, altri non è che lo spilungone dal naso adunco e dalle movenze di un flautista. La stirpe dei Ganso è molto più rara che quella dei Neymar. E nella sua unicità risiede la grandezza del giocatore. In una sua recente intervista a ESPN il trequartista ventunenne ha dichiarato: "Non voglio mai dare più di due tocchi al pallone. È una cosa che mi impongo sempre mentalmente". Questa sua maniera di interpretare il calcio è lo specchio fedele della persona, non una frase nè un gesto di troppo, solo ricerca della maggior efficacia senza troppo fronzoli. Quando vediamo giocare Neymar, assistiamo ai suoi dribbling ubriacanti, ai suoi gol, ne possiamo anche osservare lo sforzo richiesto, mentre Ganso è, come era Zidane, un illusionista, che ci vende l'idea che giocare a calcio sia facile, che possa essere alla portata di tutti. È la virtù dei grandissimi.
 

per Milannews.it

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