A volte cambiare...
Pietro Mazzara
Attenendosi solamente ai dati e alla presa di coscienza dei fatti, la convocazione in Nazionale di Antonio Cassano potrebbe risultare molto utile all’attaccante rossonero. L’ultima volta che l’ex Sampdoria ha vestito la maglia azzurra è stata per l’amichevole di Dortmund contro la Germania, partita nella quale si incominciarono a vedere i primi lampi del Fantantonio che tutti conoscono. Rientrato a Milanello rinfrancato, soprattutto dal punto di vista mentale, il barese si meritò una maglia da titolare nella sfida casalinga contro il Parma che, ad oggi, risulta essere la sua miglior prestazione stagionale e, al tempo stesso, la partita più bella fin qui disputata con la maglia rossonera. Un gol, su triangolazione volante con Gattuso e i due assist per la doppietta di Robinho, che fissò il risultato finale sul 4-0.
Ora, Cassano, sembra aver perso tono e lucidità, forse troppo spremuto alla ricerca del peso forma ideale che tarda ad arrivare. In quel di Coverciano potrebbe trovare un’aria nuova e una situazione mentale diversa, con l’emozione e l’orgoglio di vestire la casacca numero 10 della propria rappresentativa nazionale, sensazioni che possono far scattare la scintilla decisiva, proprio come a Febbraio. Cambiare aria, anche se per pochi giorni, a volte fa bene, ti rinfranca e ti ridà consapevolezza dei tuoi mezzi per poi tornare pronto per la grande sfida con l’Inter dove saranno necessari anche i suoi colpi di genio.


