Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Primo Piano
Gli errori presentano il conto. Serve una corsa da scudetto per la ChampionsTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 30 aprile 2023, 15:24Primo Piano
di Pietro Mazzara
per Milannews.it

Gli errori presentano il conto. Serve una corsa da scudetto per la Champions

Al netto di quelli che possono essere i calcoli relativi alla classifica avulsa, c’è un dato che rende pesante e pressante. Milan 57, Inter 57, Roma 57 punti. Il conto delle occasioni perse è stato presentato e ora non si può più sbagliare. Già a partire da mercoledì contro la Cremonese, partita da vincere assolutamente e a tutti i costi. Ecco perché Pioli non potrà/dovrà fare un turnover massiccio, ma dovrà mandare in campo la miglior formazione possibile. Perché il tempo delle zoppie è scaduto e c’è da preservare una qualificazione in Champions League che, al netto della sentenza che arriverà sulla Juventus, è in gioco con molti competitor, considerando anche il ritorno da dietro dell’Atalanta, che ha ripreso a fare punti quando le altre inciampano.

DANNO ENORME
La semifinale di Champions League d’andata è tra 10 giorni, in mezzo ci sono sei punti vitali prima del primo euroderby. Sarà necessario arrivarci avendo fatto bottino pieno, senza se e senza ma. Perché la partita di ieri contro la Roma, dove Pioli recrimina due punti persi, è figlia di un’apatia globale della squadra, incapace di uscire dalla trappola catenacciara impostata da Mourinho. Va sempre ricordato come la campagna europea fin qui svolta, in caso di mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League, non ne coprirebbe gli eventuali ammanchi. Sarebbe deleterio, sotto tutti i punti di vista, arrivare fuori dalle prime quattro con conseguenti riflessioni sulla gestione globale dell’annata. Perché ciò che poteva sembrare scontato, oggi non lo è minimamente e il Milan visto all’Olimpico, seppur battagliero nell’ottenere il gol del pareggio, è apparso incapace di creare qualcosa che esulasse dalle iniziative di Rafael Leao.

CALENDARIO
Il Milan, nelle prossime sei giornate, dovrà giocare contro Cremonese e Lazio in casa, poi andrà sabato 13 in casa dello Spezia (a tre giorni dalla semifinale di ritorno), per poi ospitare la Sampdoria in casa, fare visita alla Juventus a Torino per chiudere poi a San Siro contro il Verona il 3 o il 4 giugno. Serve un percorso da scudetto per arrivare in Champions, ovvero serve vincerle tutte. Per non guardare i risultati degli altri e non dover sperare che una sentenza possa darti un pass per la Champions della prossima stagione.  

Altre notizie