... E aveva ragione lui
Federico Gambaro
Il fiuto e l’occhio di molti milanisti che lo conoscono bene, aveva visto giusto. Quelle parole quasi fuori dal coro delle scaramanzie, del tatticismo mediatico, sull’importanza vitale della stracittadina del 2 aprile, avevano colto nel segno immediatamente e tutto il popolo rossonero sperava che il sentore vero all’interno dello spogliatoio fosse quello trasmesso dal Professore. E il Professore aveva ragione.
In campo, anche con la fascia da capitano che lo ha inorgoglito, onorato e caricato a più non posso, il campione olandese ha guidato la truppa rossonera verso una vittoria decisiva, sì "decisiva" perché quella parola aveva il suo valore, soprattutto psicologico, nell’economia del campionato. Non è ancora finita e nelle prossime sette gare la squadra di Allegri non dovrà abbassare la guardia, ma sul 2 aprile, non ci saranno mai dubbi: “Un Clarence in campo serve sempre”.


