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Allegri: "Nel Milan uomini veri, non solo doti tecniche"

autore
Beatrice Sarti
Fonte: Milan Channel
martedì 5 aprile 2011, 08:00Primo Piano
autore Beatrice Sarti
05.04.2011 08:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione di Milan Channel, Studio Milan lunedì, Massimiliano Allegri ha parlato così: “Dietro a tutto questo c’è il lavoro della società, siamo un gruppo con valori morali importanti perchè per arrivare a certi risultati la squadra non ha solo bisogno di qualità tecniche ma anche di uomini veri. Nel Milan ci sono tutte queste componenti. Credo che Seedorf abbia fatto una grande partita , la migliore della stagione, si esalta in queste partite. Boateng nel primo tempo ha giocato più da attaccante con inserimenti e nel secondo tempo più da centrocampista, ha molto da migliorare anche perché ha solo 23 anni e sta giocando in un ruolo dove non ha mai giocato. Quando trovi una squadra che gioca trovare spazi è più facile non solo per il Milan ma credo che i ragazzi sabato abbiano corso molto e attaccato molto bene, si sono creati loro gli spazi. Credo che non puoi giocare tutte le partite del campionato a cento all’ora, col Bari dovevi vincere e non dovevamo commettere l’errore nel gol subito, a Palermo è stata una logica conseguenza della partita col Bari, anche lì abbiamo preso un gol evitabile. Nel girone di andata a Bari è iniziato il filotto di vittorie che ci ha portato in testa. Sabato sera i ragazzi hanno giocato bene, non hanno dato punti di riferimento, Robinho, Pato, Boateng, Seedorf, Gattuso, Abate, tutti hanno fatto una buona partita. da domani però bisogna mettere da parte il derby e pensare a Firenze, dove rientrerà anche Ibra che è un giocatore importantissimo quindi bisogna rimanere sereni e pensare partita per partita senza fare calcoli.

Dopo la Juventus c’erano troppe tabelle, la certezza matematica si ha se arrivi a 4 punti di vantaggio a una giornata dalla fine. Arriveremo a Firenze con un morale più alto ma quando una squadra è forte è normale che abbia momenti di alti e bassi. La società è il punto forte come lo è stato per 25 anni e spero lo sarà anche nei prossimi. Dovevamo dimostrare che eravamo in testa da venti giornate per merito e quindi dovevamo fare una gara del genere, Ibra per noi è fondamentale e fortunatamente domenica sarà a disposizione, Abate è cresciuto molto, migliorato, è più sicuro di se con la palla tra i piedi. Pato oltre ai gol sabato si è mosso molto bene, ha giocato una buona partita. Per vincere il campionato dobbiamo partire sempre forte, partite come quelle col Bari si sono complicate ma schiererei ancora Ibrahimovic se tornassi indietro. Durante l’anno è normale che non tutti giochino sempre ma se riusciamo a vincere il campionato saranno importanti tutti i punti che abbiamo fatto quindi anche quelli che hanno giocato poco, ad esempio Oddo a Napoli con i due assist. La squadra sta bene fisicamente, a Palermo abbiamo giocato male tecnicamente, la forma fisica non c’entra nulla, sabato è stato dimostrato”.

Fonte: Milan Channel

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