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Pato-Ibra, una sana convivenza è d'obbligo

autore
Salvatore Trovato
per Milannews.it
sabato 9 aprile 2011, 20:30Primo Piano
autore Salvatore Trovato
09.04.2011 20:30Primo Piano
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS

Due partite senza Ibrahimovic con due gol all’attivo, entrambi siglati nel derby. Alexandre Pato, dopo aver steccato a Palermo e brillato contro l’Inter, si prepara a riaccogliere (a braccia aperte?) il collega svedese, per una coppia gol ancora tutta valorizzare. I due, infatti, spesso e volentieri, giocando fianco a fianco hanno dato segnali di insofferenza, anche se il papero, in più occasioni, ha beneficiato degli assist illuminanti del compagno.
"Pato sta bene - ha dichiarato Allegri in conferenza stampa -, i goal del derby gli hanno dato morale. Ha giocato una buona partita - ha aggiunto - e questa è la cosa che mi rende più felice.

E' migliorato molto nel gioco coi compagni e questo aiuta l'intesa con Ibra". L’intesa appunto, forse l’unico neo del campione brasiliano, a volte eccessivamente egoista nel suo modo di giocare. Un atteggiamento che, in varie circostanze, ha scatenato l’ira di Ibrahimovic (e non solo), pronto a riprendere il buon Pato con i suoi rimproveri mai gratuiti.
Mancano sette partite al termine del campionato e il tempo dei briefing è già finito: ai due non resta che trovare - già da domani - il feeling giusto, anche perché, per il Milan, lo strapotere fisico e la classe di Ibra sono fondamentali tanto quanto il senso del gol e la velocità di Pato, senza dimenticare che, per far posto a loro, Allegri, con ogni probabilità, lascerà in panchina Robinho, pedina importantissima negli schemi rossoneri.
"L'importante è che tutti abbiamo in testa lo scudetto - ha proseguito il mister - e che tutti si mettono a disposizione, lavorando in gruppo e lasciando da parte le ambizioni del singolo". Insomma, una sana e brillante convivenza, ora più che mai, è d'obbligo. 

per Milannews.it

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