Caso-Ganso: il Santos "denuncia" le milanesi a FIFA e CBF
Pietro Mazzara
Un primo attore brasiliano, un’amante tradita, due appassionate corteggiatrici. L’infinita telenovela che ha come protagonista Paulo Henrique Ganso si arricchisce ogni giorno di nuovi colpi di scena. L’ultimo in ordine di tempo arriva direttamente dalla sede del Santos: la società paulista, che sta provando in tutti i modi a rinnovare il contratto del fantasista, ha notificato alla Federazione paulista, a quella brasiliana e alla Fifa le interferenze di Milan e Inter. “E’ sotto contratto con noi e chi lo vuole deve passare dal Santos.
Parlare con lui senza interpellarci è una pratica illegale”, il sunto delle dichiarazioni del presidente santista Luiz Alvaro Ribeiro a una radio brasiliana, risposta alle continue telefonate a Ganso dei brasiliani rossoneroazzurri. Intanto il giocatore starebbe cercando una via d’uscita alternativa alle due milanesi e sarebbe disposto – in attesa del volo finale con destinazione Europa – ad accasarsi momentaneamente al Corinthians. Ganso avrebbe dato mandato alla DIS, la società che detiene il 45% del suo cartellino (il 10% è dello stesso Ganso, il restante 45% è di proprietà del Santos) di trovare una soluzione rapida. Un braccio di ferro che – in attesa di nuovi sviluppi e con gli avvocati di entrambe le parti che stanno scaldando i motori – sembra vivere una situazione di stallo.


