Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Pato x 2: il Milan procede in Coppa e abbraccia il duo orange

autore
Matteo Calcagni
per Milannews.it
mercoledì 26 gennaio 2011, 20:00Primo Piano
autore Matteo Calcagni
26.01.2011 20:00Primo Piano
ALBERTO LINGRIA
ALBERTO LINGRIA

Alexandre Pato, in panchina per due gare consecutive, è stato riproposto da Massimiliano Allegri nella ostica sfida di Coppa contro la Sampdoria. Il brasiliano, affiancato dal connazionale Robinho, ha guidato un Milan totalmente rimaneggiato: difesa inedita e centrocampo completamente nuovo, con l'inserimento immediato dei due nuovi acquisti olandesi. Il Diavolo, nonostante le difficoltà di formazione, ha subito usato la voce grossa contro i blucerchiati: dominio e controllo del gioco che, grazie alle qualità straordinarie del Papero milanista, si sono concretizzati in due gol. Preciso e letale sull'assist di testa di Thiago Silva sull'1-0, Pato si è superato al 22° minuto: raccolto il passaggio di Emanuelson, l'ex Internacional si è liberato con una magica finta, ritrovandosi a tu per tu con Da Costa e siglando il 2-0. Buona la prova dei due nuovi orange fiammanti, buttati nella mischia con le valigie ancora da disfare, ma autori di una prestazione di tutto rispetto: meglio l'ex Ajax nel primo tempo, con molte giocate utili e tante progressioni, coronate anche dall'assist effettuato al ventunenne brasiliano. Mark van Bommel, inizialmente attento a studiare il gioco rossonero, si è imposto nella ripresa aiutando il Milan dopo la rete di Guberti. I blucerchiati, dopo aver accorciato le distanze ad inizio ripresa, hanno ritrovato coraggio, sfruttando anche il fattore campo e il leggero rallentamento dei rossoneri.

Il Diavolo, dopo aver sfiorato il 3-1, ha riposto il forcone, prodigandosi in una gara prettamente difensiva. Bravo a soffrire, l'undici di Allegri ha respinto bene le offensive doriane, anche grazie alla buona prova della linea difensiva, capitanata da un Massimo Oddo altamente propositivo. Decisivo anche, e soprattutto, l'apporto a centrocampo di Thiago Silva, calatosi di nuovo con naturalezza nei panni di regista/interditore. A fine gara Antonio Cassano ha sostituito un generosissimo Robinho, ricevendo il pesante malumore della piazza blucerchiata, scottata dal suo addio burrascoso. Il ventottenne pugliese si è mosso bene, cercando meno l'assist e più la conclusione rispetto alle scorse uscite, forse incentivato a mettersi in mostra dopo gli insulti dei suoi ex tifosi. L'ingresso di Zlatan Ibrahimovic, infine, ha aiutato il mantenimento del pallone, grazie al gioco aereo e al controllo sempre impeccabile dello svedese. Il Milan guadagna la Semifinale con merito, bravo a disputare un primo tempo delizioso e abile a non sfilacciarsi nella ripresa: Alexandre Pato è stato il protagonista assoluto, ma Allegri può sorridere per le tante frecce disponibili nella sua faretra, come anche lo "zarino" Merkel, leggermente impreciso in qualche occasione, ma dotato di una personalità e di un'intelligenza calcistica impressionante.

per Milannews.it

Altre notizie