Danilo accende la fantasia del Milan
Matteo Calcagni
Era il 2 maggio quando Galliani aveva "ufficialmente" esposto il suo apprezzamento nei confronti di Danilo Luiz da Silva. Il giovane brasiliano, autore di un exploit considerevole in Coppa Libertadores, ha acceso l'entusiasmo dell'Amministratore Delegato rossonero, nonostante il sempre vivo interesse nei confronti di Paulo Henrique Ganso. I due sono compagni di squadra e, in questi ultimi mesi, anche il diciannovenne di Bicas ha scaturito i desideri di molti club europei, come il Benfica. Approdato al Santos come esterno, a metà tra difesa e attacco, Danilo è esploso come centrocampista di destra, siglando reti importantissime e facendo impazzire le retroguardie avversarie. Che l'ex América Futebol Clube possa diventare la nuova mezz'ala di Max Allegri? Difficile, principalmente per uno scoglio forse insuperabile.
Il ragazzo, così come la grande maggioranza dei brasiliani, è extracomunitario e, anche con un'eventuale apertura alla vecchia normativa, il Diavolo potrebbe tesserarne soltanto uno. Al momento, per ovvie ragioni, quel "posto" sarebbe riservato all'Oca, seguita e trattata ormai da mesi. Il passaporto rende quest'operazione quasi impossibile ma, nonostante tutto, il ragazzo piace e continuerà a piacere in casa rossonera: secondo "Tuttosport", Danilo, così come Ganso, sarà seguito con attenzione nella finale di Libertadores contro il Penarol, nonostante il viaggio di Galliani sembri tramontato. La dirigenza paulista valuta il suo gioiellino circa 10 milioni: una cifra che, in caso di intenzione all'acquisto, non sembrerebbe così proibitiva, essendo il giocatore gestito dalla stessa DIS tanto vicina a Paulo Henrique.


