Quella dolce fantasia...
Matteo Calcagni
In molti non lo pronunciano, altri lo snobbano, qualcuno ci crede e tanti lo ritengono impossibile: Francesc Fàbregas Soler, giunto forse al termine della sua avventura all'Arsenal, sta animando non soltanto i sogni dei tifosi blaugrana, ma anche quelli dei milanisti freschi di tricolore. La pulce all'orecchio si è palesata nelle scorse settimane quando Mino Raiola, mai banale nelle varie dichiarazioni, ha rivelato di lavorare su un colpo ad effetto per i colori rossoneri: un campione, un fenomeno, la cui provenienza potrebbe essere proprio la capitale inglese. Tam-tam che ha accompagnato anche il viaggio di Galliani e Allegri nell'isola britannica, ufficialmente a Londra per assistere alla Finale di Champions tra Manchester e Barcellona. Proprio il club catalano, secondo quanto rimbalza dalla Spagna, pare il favorito nella corsa a Fabregas: il ragazzo, stufo delle mancate vittorie alla corte di Wenger, spererebbe di tornare nella sua Catalogna, in quella squadra dove è cresciuto umanamente e calcisticamente.
Un team che, tuttavia, è attualmente privo di falle e ormai oliato alla perfezione nella sua interezza: difficile trovare posto nel trio Xavi-Busquets-Iniesta, chiedere a Mascherano. Il Diavolo, dalla sua, cerca un vero "crack" per il suo centrocampo: un nome e un giocatore che, a prescindere dal costo, possa innalzare in maniera esponenziale la qualità dell'intero reparto. Il ventiquattrenne catalano ha tutte le caratteristiche tecniche e tattiche per identificare al meglio la mezz'ala mancina tanto sbandierata, seppur non corrisponda all'identikit sapientemente orchestrato dal duo Galliani-Allegri. C'è veramente spazio e modo per cui, nonostante le evidenti difficoltà economiche, Fabregas possa ripetere lo stesso excursus di Ibrahimovic? I sostenitori rossoneri volano con la fantasia e ci sperano: intanto il Milan continua a mantenere segrete le sue mosse, evitando di scatenare polveroni decisamente deleteri per il buon esito del calciomercato.


