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Il Milan costruisce il suo futuro: nuovi arrivi ma anche tante partenze

autore
Marilena Albergo
per Milannews.it
lunedì 20 giugno 2011, 12:00Milanello in rosa
autore Marilena Albergo
20.06.2011 12:00Milanello in rosa
Antonio Vitiello
Antonio Vitiello

Tempo di bilanci in casa Milan, con uno sguardo al passato e uno al futuro. Guardandosi indietro i rossoneri quest'anno hanno dovuto salutare un campione come Andrea Pirlo, volato a Torino, sponda Juventus. Un giocatore insostituibile anche secondo Massimo Ambrosini preoccupato di trovare un sostituto dell'ex numero 21 milanista per la prossima stagione. Ma guardandosi le spalle, il Milan non riabbraccerà nemmeno Ricardo Kakà. Troppi soldi per ricucire una ferita ancora aperta, Ricky resterà a Madrid o comunque non tornerà a Milano, fortunatamente nemmeno sulla sponda nerazzurra. È sempre più improbabile quindi che l'ex bimbo d'oro si accasi all'Inter, soprattutto dopo l'addio di Leonardo. Leonardo appunto... Probabilmente in queste ore Massimo Moratti starà pensando a quanto i tifosi del Milan avessero ragione a criticare il brasiliano, e forse in questi giorni gli interisti si stanno sentendo più vicini ai cugini rossoneri. In parecchi hanno però capito che questo cambiamento potrà solo giovare alla formazione milanese: dopo il “disastro Benitez” (poco amato dalla squadra), Leo è stato indubbiamente un buon traghettatore, riuscendo anche a vincere il suo primo trofeo da allenatore (la Coppa Italia). Ma più di così evidentemente non poteva, o meglio non voleva fare. Lasciare l'Inter in difficoltà gli è sembrata la scelta migliore, d'altronde come rinunciare a un'offerta così importante da parte del Psg? Il suo desiderio è sempre stato quello di dirigere un grande club, non allenarlo. E così il “povero” Moratti ha scoperto a sue spese chi è il vero Leonardo, quell'allenatore che tanto si era coccolato sin dall'inizio.

Leo fa dunque parte del passato, anche per il Milan, che adesso nelle mani di Allegri e Galliani sta costruendo il futuro. Il primo mattone per portare a termine questo obbiettivo, porta il nome di El Sharaawy, giovane talento di proprietà del Genoa. L'ingaggio di questo giocatore ha fatti sì che si accendesse un campanellino di allarme: nel Milan non può esserci posto per sette attaccanti (Pato-Ibrahimovic-Inzaghi-Cassano-Paloschi-El Sharaawy). Il 12 luglio saranno tutti a Milanello per il ritiro sotto lo sguardo attento del Conte Max. Allenatore e società si prenderanno tutto il tempo per decidere se l'italo-egiziano è già pronto per la massima serie o se sarà più giusto farlo maturare altrove. Partenza più probabile per Alberto Paloschi e Antonio Cassano. Il giovane attaccante è appena tornato a casa, (riscattato dal Genoa) ma a stento troverebbe spazio tra gli undici titolari. Il Milan potrebbe così scegliere di mandarlo in prestito per un altro anno, magari al Novara di Attilio Tesser. Anche Cassano comunque non è detto che rimanga nel capoluogo lombardo. Dopo una mezza stagione da 'seconda scelta', il barese vorrebbe sentirsi nuovamente importante e fondamentale, soprattutto per potersi giocare un posto da titolare nella nazionale italiana e vestendo la maglia del 'Diavolo' questo suo obbiettivo potrebbe essere irraggiungibile.
 

per Milannews.it

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