L'asse Milan-Genoa fa furori. Cassano torna in Liguria e a Milano si attende Ganso...
Gaia Brunelli
Via un campione, arriva un altro campione. Galliani sa bene che l'addio di Pirlo va colmato al più presto. Mentre in via Turati si attende di completare il reparto difensivo riportando Astori a casa, a centrocampo si gioca ancora a carte coperte. Anche se Marek Hamsik resta l'obiettivo numero uno. È nota, infatti, la considerazione della società rossonera nei confronti di mister Allegri che in cima alla propria personalissima lista ha il centrocampista del Napoli. L'affare si concluderà forse solo a fine mercato. Intanto però c'è da gioire per l'arrivo di El Shaarawy. L'italo-egiziano è uno dei migliori prospetti italiani in circolazione e il suo acquisto fa presagire a una strategia rossonera atta a rinforzarsi anche per il futuro.
Ma il fattore più importante di questa (e della passata) campagna acquisti è il legame forte che continua risultare fondamentale con il Genoa di Preziosi. Le comproprietà si sprecano e quella di Merkel (per arrivare a El Shaarawy) fa capire quanto sia importante per il Milan far crescere i propri talenti. Non è, infatti, da escludere che il trequartista ex Padova finisca proprio in prestito al Genoa per la prossima stagione, qualora al Milan dovesse arrivare Ganso. Ma c'è anche la possibilità che Cassano torni in Liguria, sponda rossoblu. Entro la fine della settimana, tra l'altro, si saprà se verranno aperte le porte a un extracomunitario in più. Infine il Grifone si è assicurato le prestazioni di Costant. Il centrocampista ex Chievo a gennaio sembrava molto vicino al Milan e ora è finito al Genoa. Sarà un caso?


