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Il nuovo craque viene dal Nord Europa: ecco chi è. Mentre Cesc...

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Pietro Mazzara
per Milannews.it
mercoledì 22 giugno 2011, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
22.06.2011 00:00Editoriale
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Una porta socchiusa con una vista che, stando alle indiscrezioni che circolano in questi giorni, potrebbe essere davvero bellissima non solo per la prossima stagione ma, anche, per quelle a venire. La nouveau politique della società rossonera è chiara: investire su giovani pronti all’uso fin da subito per dare alla rosa quel ricambio generazionale rimandato per troppi anni e che, adesso, si sta rivelando tanto necessario quanto inevitabile. L’arrivo di Stephan El Sharaawy, soffiato all’Inter, senza timori di smentita visto che erano stati neroazzurri a provare a prenderlo per primi nei mesi passati, è solo il primo tassello, la prima pietra posata per terra da Adriano Galliani per dare ossigeno alla sua idea di rinnovamento che, lo diciamo, oltre ai quattro aggregati alla Prima squadra del ritiro, che non dovranno rimanere tali, avrebbe potuto prevedere, proprio in quel ruolo che sarà occupato dall’italo-egiziano, dall’inserimento di Simone Verdi che, adesso, sarà costretto ad andare via per mettersi in mostra, con tutti i rischi del caso (il pericolo comproprietà è sempre più forte e attuale). Detto della linea verde, c’è da capire cosa riserverà, tra meno di una settimana, il consiglio federale in merito alla situazione del secondo extracomunitario. Un’eventuale riapertura a due giocatori con passaporto non comunitario potrebbe far cambiare, in un solo colpo, le strategie rossonere sul mercato visto che Ganso è bloccato e piace tanto ai massimi vertici milanisti, con Robinho, Pato e Thiago Silva a fare già da cantori dell’ambiente-Milan con il connazionale. Ma la cifra spendibile per il trequartista del Santos, che occupa un ruolo nel quale il Milan è coperto, potrebbe essere dirottata a Londra, nelle tasche di Arsene Wenger e dell’Arsenal per Cesc Fabregas, obiettivo sensibile diventato meno proibitivo dopo la fuoriuscita del Barcellona dall’asta.

L’eventuale cessione di Cassano, con annessa plusvalenza, porterebbe in via Turati nuovo denaro contante che andrebbe ad aumentare un budget significativo ma che, allo stesso tempo, potrebbe diventare importante. Prima del grande colpo, annunciato per dopo ferragosto e per il quale la missione dovrebbe partire dopo la Supercoppa di Pechino, il Milan necessita di due cose: un altro centrocampista, di prospettiva e dalle poche pretese sia economiche che tecniche, che di risolvere la questione Astori. Il centrale vuole tornare al Milan e Galliani si è esposto troppo nei suoi confronti, Cellino vuole monetizzare al massimo ma la sensazione è che l’accordo si potrà trovare a breve sulla base di 5 milioni di euro. Per il “talento” in mediana, segnaliamo come molto calda la pista che porta ad Eriksen dell’Ajax, un ottimo giocatore, dal pedigree internazionale già importante nonostante l’età e che, visti gli ottimi rapporti con i lancieri, potrebbe essere, nei prossimi giorni, oggetto di discussione. Una cosa è certa, mentre gli altri si dannano alla ricerca di allenatori e giocatori a tutti i costi, il Milan ha la fortuna di poter programmare un mercato nell’arco dell’intera estate e i giorni del raduno aiuteranno Galliani a concentrarsi per operare nell’ombra.

per Milannews.it

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