Alla ricerca del vice-Ibra. Drogba suggestivo? Il Milan è anche questo...
Gaia Brunelli
E' vero che ultimamente, grazie anche all'arrivo di Massimiliano Allegri, il club di via Turati ha deciso di puntare sui giovani e sui nomi meno altisonanti, ma nel dna rossonero resta sempre quel qualcosa legato allo spettacolo e allo show nel calcio. Come fu per l'arrivo di Ronaldinho o quelli meno sonori di Rivaldo e Redondo. Ecco, dunque, che l'idea Drogba potrebbe davvero essere percorribile. Anche perché il Milan cerca un vero sostituto di Ibrahimovic. Inzaghi è senza dubbi uno su cui poter contare, ma forse Paloschi non basta per riuscire a tornare protagonisti in Europa. L'ivoriano in forza al Chelsea è sempre piaciuto a Carlo Ancelotti che lo avrebbe già voluto in rossonero tempo fa. Ora Drogba si trova a un bivio. A 33 anni deve decidere se chiudere la sua carriera con i Blues oppure provare un'altra esperienza europea, magari in Italia. A Londra arriverà Vilas Boas che potrebbe portare con sé dal Porto giocatori come Falcao, Hulk e Fernando. I primi due sono giovani e forti attaccanti in grado, per quello che hanno fatto vedere in questa stagione, di poter scalzare dal posto da titolare anche uno come Didier Drogba. L'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha parlato proprio in Lega Calcio dell'attaccante ivoriano definendolo un nome suggestivo, ma al tempo stesso allontanandolo da Milano.
Strategia? Può darsi, di sicuro il fatto che sia “suggestiva” come idea, fa presagire che fino all'ultimo giorno sarà possibile che, in extremis appunto, uno come Drogba possa approdare alla corte di Allegri. A quel punto Paloschi verrà prestato a qualche società dove potrà trovare maggior spazio e più continuità, aspetti che, a 21 anni, appaiono a dir poco fondamentali. Sarà probabilmente lontano da Milano anche il futuro di Cassano, a maggior ragione dopo l'arrivo di El Shaarawy. Galliani ha assicurato che il trequartista italo-egiziano resterà in rossonero perché ha la maturità del campione. Di sicuro la sua giovane età e la sua voglia di emergere senza fretta sono caratteristiche che ora farebbero bene a un reparto, quello offensivo, gremito di “prime donne”. E visto che nel periodo di calciomercato vale tutto, proverei a immaginare le due ipotesi in attacco del Milan: la prima, quella canonica con Robinho, Pato e Ibrahimovic. La seconda con El Shaarawy alle spalle di Drogba e Inzaghi. E ci sarebbe pure l'alternativa Boateng o Seedorf. Insomma, niente male...


