London shopping
Pietro Mazzara
Mister X ha un nome e “l’impossibile” proferito da Adriano Galliani all’ultimo workshop sembra non lasciare alcun dubbio. Cesc Fabregas è l’obiettivo numero uno del Milan per la campagna acquisti estiva che è già stata arricchita e impreziosita dagli arrivi di Mexes, Taiwo, Paloschi ed El Shaarawy, tutte pedine che servivano al completamento di una rosa alla quale manca, però, l’ultimo tassello, quello, forse, più importante e splendente. Da esperto uomo di mercato qual è, l’amministratore delegato di via Turati non si esporrà mai in merito allo spagnolo anche se il sorriso sfoderato durante la cena pre-workshop dopo aver sentito il nome del catalano, è stato qualcosa di più di un semplice indizio. La trattativa non sarà per nulla facile anche perché, se verrà imbastita, il Milan dovrà concluderla entro e non oltre i giorni di ferragosto per evitare che i Gunners si avvalgano del loro capitano nei play-off di Champions League il che, se si verificasse, renderebbe impossibile l’utilizzo di Cesc nella massima competizione europea qualora le contrattazioni dovessero andare a buon fine.
Il budget stanziato per il grande colpo è ormai risaputo: 30-35 milioni di euro, la stessa cifra che, stando ai media d’oltremanica, avrebbe offerto il Barcellona e che Arsene Wenger avrebbe rimandato al mittente. Dal canto suo, Fabregas, si è stancato di non riuscire a mettere nulla in bacheca con la maglia dei cannoni sulle spalle e starebbe seriamente pensando di lasciare la City. Ma Londra è una boutique piena di “articoli” interessanti e non è da escludere che Galliani torni anche su Gareth Bale che, però, cambierebbe in maniera radicale il modulo rispetto all’approdo di Fabregas. Anche il gallese ha detto la sua al Tottenham che lo valuta 40 milioni ma il richiamo della Champions, e del Milan, in entrambi i casi potrebbero essere più forti di ogni assegno.


