Lamela, il Milan parte in seconda fila: interessano due giovani del River
Matteo Calcagni
A Buenos Aires sono giorni di fuoco: la retrocessione del River Plate ha sconquassato il corso degli eventi. La drammatica situazione finanziaria degli argentini, inoltre, rende il tutto ancor più grave e preoccupante: nonostante i diktat illusori di Passarella, è ormai scontato che i pezzi pregiati debbano essere ceduti: in primo luogo per ripianare le casse ormai prosciugate del club, in secondo perchè difficilmente i "big" vorranno scendere in seconda divisione. Proprio questo obbligo alla cessione si rifletterà sul valore dei singoli giocatori, deprezzati in maniera quasi automatica. Il primo della lista è Erik Lamela: secondo quanto riportato da "La Gazzetta dello Sport", il 10 del River ha già fatto sapere di voler partire verso altri lidi, con probabile destinazione Italia.
In prima fila sembra esserci il Napoli che, come strategia di partenza, avrebbe voluto lasciare il diciannovenne un altro anno a Buenos Aires: tattica ora chiaramente da scartare. La Roma, complice un'offerta troppo bassa, sembra essersi defilata, così come il Milan che, tuttavia, è stato il primo ad interessarsi al calciatore: Braida apprezza molto il talentuoso argentino, ma con l'acquisto di El Shaarawy i rossoneri paiono ora concentrati su altre tipologie di giocatori. La retrocessione del River potrebbe comunque portare qualche giovane interessante in casa Milan: sempre secondo la "rosea", sul taccuino del DG milanista ci sarebbero anche i giovani Facundo Affranchino (21) e Manuel Lanzini (18), rispettivamente esterno e centrocampista: considerati da Passarella come stelle del futuro del team argentino.


