Mola: "Maxi multa? Mercato Milan congelato fino ad agosto, ma il colpo arriverà"
Emanuele Buongiorno
Dopo il decesso di un soldato italiano in Afghanistan, il presidente Berlusconi non presenzierà al primo giorno di raduno del Milan. Il patron rossonero, al ventiseiesimo anno alla guida del Club che ha reso il più titolato al mondo, avrebbe avuto l’opportunità di commentare la situazione del Diavolo, sia in ottica mercato che in prospettiva futura, anche rispetto alla vicenda legata al Lodo Mondadori e agli eventuali effetti collaterali che la sanzione pecuniaria inflitta a Fininvest potrebbe generare sui movimenti di mercato. “La mia sensazione è che, se fosse stato presente a Milanello, Berlusconi avrebbe oggi detto ai tifosi di non preoccuparsi e stare tranquilli, perché sarebbe rimasto lo stesso al timone del Milan, mantenendolo ugualmente ai vertici”, ha affermato Giulio Mola, penna del Giorno e opinionista per le reti Telelombardia e Antenna 3.
Ma la mazzata arrivata con il Lodo Mondadori potrebbe davvero scaturire ripercussioni concrete sulle operazioni dei Campioni d’Italia? Ecco l’impressione di Mola: “Credo che il mercato rossonero rimarrà congelato per una ventina di giorni, fino ad agosto, ma francamente non penso che questo avrà ripercussioni.
Per conto mio, il Milan sfodererà un grande colpo di mercato. Gli agenti del “Ganso” sono in Italia? Credo che l’affare legato al talento brasiliano è più probabile che vada in porto a gennaio, perché c’è l’accordo con l’entourage del giocatore, ma manca quello con il Santos, che ne detiene la metà del cartellino e vorrebbe trattenerlo fino a dicembre per contendere al Barcellona il Mondiale per club. Paulo Henrique, comunque, non costituisce una priorità per il Milan” ha spiegato il giornalista, intervenuto telefonicamente a Top Calcio 24.


