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Clamorosa apertura di Barbara per Kakà. Ecco come il Lodo non incide sul Milan. Valoti e Calvano: due diamanti

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
mercoledì 13 luglio 2011, 00:00Editoriale
autore Pietro Mazzara
13.07.2011 00:00Editoriale
Pietro Mazzara
Pietro Mazzara

Continuare a essere protagonisti. E’ questa la mission che Barbara Berlusconi e, di riflesso, il padre, hanno dato al nuovo Milan, versione 2011-12, quello che si è presentato ieri ai nastri di partenza con il tricolore ben cucito sul petto e ben in mostra dentro tutto il centro Sportivo di Milanello che avrebbe dovuto ospitare Silvio Berlusconi ma che, per la tragedia accaduta a Kaboul dove ha perso la vita un altro militare italiano, ha dovuto annullare il tutto (notizia data in anteprima assoluta da MilanNews.it ancor prima della comunicazione ufficiale apparsa sul sito della società). Le parole pronunciate da Barbara sono state molto importanti e hanno dimostrato come la famiglia Berlusconi sia ancora saldamente al timone del club e non ha alcuna intenzione di mollare la presa ma, al contrario, vuole portare avanti il progetto e non sarà la sentenza Mondadori a fermare i piani sul mercato che, per parola di Adriano Galliani, non è per nulla chiuso e la scorsa estate, con i botti di Ibrahimovic e Robinho, ha dimostrato che del Milan c’è sempre da fidarsi. Un passaggio importante delle parole di Lady B potrebbe riaccendere i cuori dei tifosi del Diavolo: Ricardo Kakà. Nell’intervista concessa a Mediaset, la figlia del presidente non ha chiuso le porte ad un possibile ritorno dell’ex pallone d’Oro in rossonero, affermando al tempo stesso, che la trattativa è di difficile realizzazione ma tanto è bastato per far infiammare la piazza, sempre e comunque legata al trequartista di San Paolo.

Rassicurazioni che hanno tolto, inevitabilmente, un po’ di malinconia arrivata con la sentenza a favore della CIR che ha condannato la Fininvest a pagare oltre mezzo miliardo di euro di risarcimento danni. Ganso, Danilo, Schweinsteiger, Kakà e Fabregas restano i nomi bollenti che fanno sobbalzare i tifosi e le possibilità di riuscita di almeno una di queste trattative è concreta. Intanto la prima sgambata ha consegnato un Milan abbastanza tonico sulle gambe con un El Shaarawy già smaliziato e con zero timore reverenziale verso la piazza e i senatori che si trova al suo fianco nello spogliatoio e poi ha brillato chi non ti aspetti: Mattia Valoti, segnatevi questo nome. La sua eleganza in mezzo al campo non è passata inosservata e Allegri stravede per lui così come per Calvano, entrambi pupilli anche di Galliani. Il nuovo Milan è sbarcato nella nuova stagione, con una formazione ancora più competitiva e che, entro la fine di agosto potrebbe annoverare il famoso mister X.

per Milannews.it

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