Kakà-Milan: ecco l'unica possibilità per un ritorno (momentaneo)
Pietro Mazzara
Di un ritorno di Ricardo Kakà al Milan se ne parla da diversi mesi ma, almeno fino ad oggi, è mai stata imbastita una trattativa per riportare il fantasista brasiliano dal Real Madrid in rossonero. Le ultime due stagioni vissute con la maglia delle merengues sono state a dir poco deludenti e condizionate da problemi fisici importanti, gli stessi che avevano convinto il Milan a cederlo nell’estate del 2009. Il feeling mai nato con la piazza madrilena e con i suoi allenatori, Pellegrini prima, Mourinho poi, ha fatto aumentare le voci di un possibile ritorno del “figliol prodigo” alla casa base ma ci sono numerosi intoppi, sia tecnici che economici. In primis Massimiliano Allegri non saprebbe dove collocare il brasiliano nel suo 4-3-1-2, soprattutto se questi arrivasse dopo il tanto decantato mister X. Inoltre, Kakà, non potrebbe pensare di tornare al Milan e riavere la stessa considerazione di quando era lui il giocatore più forte del mondo.
Passando all’aspetto puramente economico, il quadro si fa ancora più grigio e nebuloso. Il numero 8 dei blancos guadagna 10 milioni di euro netti a stagione, con una tassazione del lordo del 24% a carico del Real Madrid. Una cifra assolutamente fuori dalla portata del Milan che, al momento, si può permettere solo un ingaggio TOP come quello di Ibrahimovic. L’unica soluzione paventata per il ritorno di Kakà in rossonero è la seguente: prestito gratuito, senza diritti di riscatto, con taglio dell’ingaggio di almeno il 60%, che sarebbe a carico del Real. Per chi lo rivorrebbe indietro, questi sono i fatti.


