Due-facce Montolivo: il suo percorso è già scritto
Matteo Calcagni
Se analizziamo il centrocampo rossonero, nella sua attuale conformazione, possiamo ragionare e discutere su vari aspetti: Ambrosini (34) e van Bommel (34), registi arretrati, Flamini (27) e Gattuso (33), mezz'ali destre, Seedorf (35) e Emanuelson (25) mezz'ali sinistre. Su sei centrocampisti, considereremo per ora Boateng come trequartista, ben quattro sono in scadenza di contratto a giugno 2012: nel ruolo di centrale, inoltre, non è presente un calciatore futuribile che, eventualmente, prenda il prossimo anno l'eredità del duo pesarese-orange. La priorità attuale, tuttavia, non è quella del regista davanti alla difesa, essendo Ambrosini e van Bommel piuttosto rodati, ma acquisire una nuova mezz'ala mancina. Riccardo Montolivo che, da semplice possibiltà di mercato, si è trasformato in nome caldissimo, può rappresentare un'occasione ideale per il Diavolo.
L'età è nella norma, e a ventisei anni il bagaglio maturato è notevole, la disposizione in campo è ai limiti della perfezione: in caso di approdo a Milano, il centrocampista azzurro potrebbe ricoprire inizialmente il ruolo di interno sinistro, andando ad esaudire le richieste di Allegri, trasferendosi poi dalla prossima stagione al centro della linea mediana, dove almeno uno tra Ambrosini e van Bommel potrebbe lasciare. Il mercato del Milan non può però fermarsi quì: l'idea è quella di portare in rossonero uno tra Ganso e Pastore, con conseguente retrocessione di Kevin-Prince Boateng nel ruolo di mezz'ala destra. A quel punto, in ottica 2012, il Diavolo avrebbe già tre titolari su quattro al di sotto dei trent'anni: un bella rivoluzione, se si pensa che per la mediana rossonera non ha subito modifiche di sorta per circa dieci stagioni.


