Solo un sogno?
Pietro Mazzara
Cristiano Ronaldo al Milan: sogno o son desto, si chiederanno i tifosi milanisti. Ad accendere le speranze è stato Silvio Berlusconi in persona. Le dichiarazioni del presidente rossonero hanno dato il via a quello che si candida già a tormentone del calciomercato estivo. Ai più realisti, strappare Cr7 al Real Madrid appare un'impresa impossibile, visto il costo più che proibitivo del cartellino del giocatore. Basti pensare che nel 2009 i blancos dovettero sborsare ben 94 milioni di euro. Una cifra folle, certo, ma con la disponibilità economica di uno degli uomini più ricchi del mondo tutto è possibile, soprattutto se il Milan dovesse conquistare lo scudetto. I rossoneri sono abituati alle sorprese del loro presidente, come dimostrano i colpacci Gullit, Van Basten, Rui Costa e Ronaldinho, solo per citarne alcuni. Quando il numero uno rossonero individua la sua preda, è difficile che se la lasci scappare. A onor del vero, al di là del lato economico, il primo aspetto da valutare sarà la volontà del portoghese, come quella del Real.
L'attaccante, vero idolo della tifoseria madrilena, con i suoi 72 gol in 79 presenze, vanta un curriculum da primo della classe. A convincerlo a trasferirsi a Milano, potrebbe rivelarsi decisivo l'esito della stagione con le merengues. Se anche quest'anno i galacticos dovessero restare a bocca asciutta, Ronaldo potrebbe davvero decidere di lanciarsi in una nuova avventura, con buona pace di Florentino Perez e del fair paly finanziario. In caso di via libera, la carta vincente potrebbe rivelarsi quella della contropartita tecnica. Un nome su tutti, Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, complice anche l'ultima bischerata, sarebbe l'indiziato numero uno. Sacrificare Ibra per arrivare a Cristiano Ronaldo, sembra essere questa l'idea balenata nelle menti dei dirigenti rossoneri. Un'idea surreale, almeno per il momento. Ma con un presidente di nome Silvio Berlusconi, non ci si può che aspettare di tutto.


