Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Primo Piano
Tuttosport - Nuovo Milan, nuovo Leao: meno pressioni e più libertàTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 3 settembre 2023, 10:01Primo Piano
di Francesco Finulli
per Milannews.it

Tuttosport - Nuovo Milan, nuovo Leao: meno pressioni e più libertà

Nelle prime due giornate, tolto Theo Hernandez, i marcatori rossoneri erano stati sempre loro due: Olivier Giroud e Christian Pulisic. Del nuovo trio offensivo che è partito titolare in questo avvio di stagione, mancava solamente una pedina sul tabellino. Ovviamente, Rafa Leao. Il portoghese ha preso le misure nelle prime due giornate e ha trovato il primo gol (e che gol?!) nel big match contro la Roma all'Olimpico.

Nuovo Rafa

Il Milan è cambiato tanto quest'estate, inutile negarlo. Diciannove calciatori sono usciti, dieci ne sono entrati. Inoltre anche il disegno tattico di Pioli ha subito importanti variazioni. Di conseguenza anche il modo di giocare dei "vecchi" è cambiato: è il caso anche di Leao. O meglio, le accelerate, lo strapotere fisico e tecnico del portoghese sono rimasti invariati ma è il campo davanti a lui che si sta aprendo. Con una fascia destra totalmente rinforzata e che si sta rivelando all'altezza di quella sinistra, grazie all'arrivo di Pulisic e Loftus-Cheek e all'impiego astuto di Calabria, mister Pioli è riuscito a riaprire la fascia sinistra per Rafa e Theo che nell'ultima stagione aveva trovato le vie otturatissime dalle difese e raddoppi avversari.

Responsabilità

Un Leao che sicuramente ha meno pressioni e pensieri: sa che non è lui l'unica fonte del gioco offensivo rossonero e dunque ha più margine di manovra e anche più sicurezza nel tentare le sue giocate. Questo si è visto soprattutto nelle ultime due partite, con Torino e Roma, in cui gli attacchi rossoneri sono piovuti come grandine sia da destra che da sinistra. In tutto questo, dopo l'addio di Tonali, il portoghese è rimasto uno dei leader rossoneri: ruolo che in questa stagione è stato accentuato dalla conquista della maglia numero 10 che Rafa ha dichiarato di volersi meritare a suon di prestazione. Parole da trascinatore come è in campo. Ma come è anche fuori: bellissime le immagini di Leao (e i suoi compagni) che negli ultimi minuti della sfida di Roma rimangono in piedi davanti alla panchina per spronare i compagni in campo a non cedere alle ultime offensive giallorosse.

Altre notizie