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Seedorf: onoreficenze, vittorie e poi?

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 28 aprile 2011, 18:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
28.04.2011 18:00Primo Piano
LINGRIA/PHOTOVIEWS
LINGRIA/PHOTOVIEWS

Ancora quattro partite, cinque o sei con la coppa Italia e poi si saprà. Il futuro di Clarence Seedorf per stessa ammissione dell’olandese si deciderà a stagione conclusa, ma al momento è molto accreditata l’ipotesi che il numero 10 rossonero, al Milan dall’estate 2002, saluti la truppa di Allegri. Il contratto di Seedorf scade a giugno e di rinnovo negli ultimi mesi non se n’è parlato, visto che la società non sembra disposta ad accontentare le esigenze del giocatore. Sono in tanti invece a volere il duttile centrocampista rossonero: è calda soprattutto la pista brasiliana. L’amico Ronaldo sta spingendo per portarlo al Corinthians e Seedorf, che ha la moglie brasiliana, sembra molto tentato dall’idea.

Il grande finale di stagione del 35enne ex Real Madrid potrebbe però convincere il Milan a rinnovare il contratto a un giocatore troppe volte discusso e contestato negli ultimi anni dai tifosi con cui ha un rapporto di amore e odio. Non sono mancati infatti i fischi e gli insulti all’olandese nelle sue partite più irritanti, così come non sono mancate le panchine vissute quest’anno con Allegri per far posto ai vari Boateng, Robinho o Cassano. Poi però, il tecnico livornese si è reso conto della grande affidabilità che Seedorf è ancora in grado di dare: professionista esemplare, l’olandese si è rivelato un jolly indispensabile per il rush finale del Milan aiutando con la sua esperienza, il suo talento e il suo carisma i compagni. Da trequartista è tornato a fare l’interno con ottimi risultati e ha riconquistato San Siro. Sarebbe un peccato perderlo proprio adesso, ma a 35 anni per l’olandese che ha vinto tutto è tempo di scelte di vita, proprio come per gli altri senatori Pirlo e Gattuso, mentre il Milan guarda avanti.

per Milannews.it

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