CorSport - Pioli e il Milan si giocano tutto davanti a Cardinale. Ibra si avvicina
Questa sera alle 21, presso lo stadio di San Siro, il Milan si ritroverà davanti al Psg per provare a darsi una scossa in un momento difficile della stagione. Il Diavolo si misurerà con il primo grande bivio stagionale, con la Champions League che giunge già alle partite da dentro o fuori: perdendo - o non vincendo - i rossoneri sarebbero quasi spacciati.
In gioco tutto
Questa mattina il Corriere dello Sport rimarca il fatto che Stefano Pioli, bersagliato dai tifosi nelle ultime settimane dai tifosi, si gioca tutto nella notte europea di questa sera. L'allenatore continua a godere di una fiducia totale da parte del club e sarà così, salvo stravolgimenti, qualunque sia il risultato di questa sera ma è chiaro che l'esito della partita potrebbe ricalibrare gli obiettivi stagionali. Sugli spalti ci sarà anche Gerry Cardinale, che certo non poteva farsi sfuggire l'occasione di assistere a una notte di questo livello, con la speranza che i rossoneri ritrovino la vittoria in Europa e con essa anche il gol. Dopo i fischi con l'Udinese, meritati anche a detta dell'allenatore del Milan, la squadra deve aver la forza e l'orgoglio di reagire per mostrare il vero volto del Diavolo. Il tutto in un San Siro sold out che sarà caldissimo come sempre nelle notti di Champions e ancora più motivato dal ritorno da avversario di Gigio Donnarumma.
E Ibra...
Intanto, a movimentare la vigilia della super sfida, ci ha pensato anche Zlatan Ibrahimovic. Le voci di un suo possibile ritorno in rossonero, pochi mesi dopo il ritiro e in veste di dirigente, si sono fatte più insistenti con la striscia di risultati negativi. Ieri lo svedese si è incontrato con Cardinale in centro a Milano in un colloquio durato due ore. L'interesse del proprietario rossonero per Zlatan nasce ben da prima che la stagione cominciasse e quindi prendesse, nelle ultime due settimane e mezzo, una piega negativa: dunque i risultati non c'entrano, Ibra farebbe bene al gruppo indipendentemente. Ancora non si è giunti a una quadra ma la sensazione è che l'ex fuoriclasse potrebbe ricoprire un ruolo di consigliere di Gerry Cardinale stesso. Non sarà tanto Ibra a ricoprire un ruolo ma il ruolo stesso a essere creato su misura per Ibra. Questa è la sensazione e la faccia sorridente dello svedese di ieri sera suggerisce vibes positive.


