Galliani ammicca sul mercato e Berlusconi riapre il forziere. Pronto il grande colpo
Pietro Mazzara
Un punto al delirio, un punto per raggiungere l’Inter nel palmares degli scudetti vinti e diventare maggiorenni e riportare a casa un titolo che da tanti troppi anni manca dalla bacheca di via Turati, ossia da quel lontano 2 maggio 2004 quando, in casa contro la Roma di Capello, la capocciata di Andriy Shevchenko cucì il tricolore sulle maglie dei ragazzi di Ancelotti. Oggi come allora, la Roma potrebbe essere il punto finale della rincorsa, la Urbi Eterna, potrebbe incoronare re dello stivale la squadra di Massimiliano Allegri che, ieri come non mai, è stato osannato dal pubblico con la curva Sud che gli ha dedicato un lungo striscione recitante: “Uomo di poche parole, grazie mister Allegri”. Un gesto, quello degli ultrà, che ha evidenziato come il tecnico milanista abbia avuto dei meriti importantissimi in questo scudetto che, nella mentalità e nei piani societari, non deve e non può essere un episodio sporadico ma deve essere il viatico verso un nuovo ciclo vincente che possa far dimenticare, in tutta fretta, il recente periodo buio vissuto con i colori dell’altra squadra di Milano che hanno colorato, nell’ultimo lustro, per troppo tempo la città e il mondo calcistico italiano e non solo. Per farlo, Silvio Berlusconi potrebbe decidere, come fatto intuire durante l'intervento a Milan Channel, di dare carta bianca sul mercato a Adriano Galliani che, dopo aver concluso le prime operazioni a parametro zero, che faranno molto piacere al bilancio societario, e indirizzare il suo amministratore delegato verso il grandissimo colpo, quello che potrebbe far fare il salto di qualità definitivo a una squadra che ha iniziato a essere costruita, su solide fondamenta, fin dalla scorsa estate passando per i primi lavori di restauro della sessione di mercato invernale.
Mexes, Marchetti con Taiwo e Ganso in attesa di essere conclusi sono già dei buoni prodromi, insieme alla conferma di Boateng. Non è detto che il colpo sia per forza davanti, anche se Robben e Cristiano Ronaldo sarebbero delle bombe che farebbero tremare molti, ma non è da escludere un grosso nome per il centrocampo. Tutto dipenderà da Berlusconi e da quanto allargherà le maglie della borsa e quanto consentirà a Galliani di attingere dal forziere che, stando alle ultime, sembra essere tornato molto ricco.


