ESCLUSIVA MN - N. Sonetti: "Campionato molto combattuto. Il migliore del Milan? Allegri.."
Vincenzo Vasta
La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva, Nedo Sonetti. Nato a Piombino, ex calciatore ed attuale tecnico, ha allenato diverse squadre di A e B, tra le quali Catania, Cagliari e Palermo. A lui, abbiamo abbiamo chiesto di Allegri, al primo anno in una grande squadra, ma anche di giudicare il livello della nostra serie A e tanto altro ancora.
Manca un punto al tricolore. Arriverà all’Olimpico contro la Roma?
“Questo non lo so, ma è chiaro che lo scudetto sia del Milan.“.
Sono più i meriti della squadra rossonera o i demeriti della avversarie?
“I meriti sono sempre di chi vince. Se le altre sbagliano, è un problema loro. Il merito maggiore è comunque di Allegri”.
A proposito, ci dà un giudizio sulla prima stagione del mister in una big?
“Quando si allena il Milan o vinci o arrivi secondo. Lui ha fatto benissimo ed ha preso alcune decisioni molto importanti”.
Tornando alla sfida con i giallorossi, dovrebbero rientrare Ibra e Pato. Vede problemi di compatibilità tra loro?
“Assolutamente no. Sono due giocatori con caratteristiche diverse che possono solo fare bene. Al massimo hanno la necessità di una fusione psicologica”.
Come valuta in generale il livello di questo campionato? Si parla di un livello molto basso..
“Sono storie che si ripetono ogni anno. La prossima stagione si dirà che il livello è ancora più basso. Non è stato un campionato eccellente ma credo sia stato abbastanza combattuto. Aldilà del tricolore, ormai assegnato, è tutto aperto per la Champions League, ma anche per l’Europa League e la salvezza”.
In chiusura, se dovesse votare il giocatore più importante della stagione rossonera, chi premierebbe?
“Difficile dirlo, ma voterei Massimiliano Allegri”.


