ESCLUSIVA MN - A. Antinelli: "Con Ibra si vince sempre. Ganso farebbe fare il salto di qualità"
Vincenzo Vasta
A poche ore dalla semifinale di ritorno di TIM Cup contro il Palermo, la redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Alessandro Antinelli, noto giornalista di Rai Sport. Con lui, abbiamo palrato non solo del trofeo nazionale, ma anche di scudetto e tanto altro.
I rossoneri hanno da poco conquistato il diciottesimo tricolore della storia. E’ stata una vittoria meritata a tuo giudizio o sono stati più i demeriti delle avversarie?
“Difficile dirlo con certezza. Quando il Milan ha preso Ibrahimovic, avevo detto che vinceva lo scudetto, pur non avendo risolto alcuni problemi legato all’età anagrafica di alcuni giocatori. La società ha però operato una grande campagna acquisti sia in estate che a gennaio. E’ però vero che Roma ed Inter su tutte, hanno buttato una grossa occasione”.
Si parla spesso della vittoria del gruppo, è stato davvero questo il ‘segreto’ di questo Milan?
“Credo di si. La vittoria nasce dalla compattezza del gruppo, soprattutto nei momenti di grossa difficoltà. In questo ha grossi meriti Allegri. Il resto lo hanno fatto giocatori straordinari come Thiago Silva e gli attaccanti”.
Parlavamo della vittoria del gruppo, sembra essere questo il filo conduttore degli ultimi anni vincenti del Milan..
“Si dice che il Milan sia una grande famiglia e credo sia vero. Basti pensare alle parole di Gattuso su Cassano quando era appena arrivato a Milanello. Se l’ambiente milanista ha ‘calmato’ pure Cassano..”.
Questa sera, ci sarà la semifinale di TIM Cup, tra Palermo e Milan. Chi vedi in finale?
“Vedo una finale Inter-Milan, cioè il meglio che il nostro calcio può proporre al momento. I rossoneri vogliono nuovamente dimostrare la propria superiorità, mentre i neroazzurri, dopo il Mondiale per Club, vogliono dare un senso a questa stagione “.
Se dovessi scegliere il giocatore più decisivo in questa stagione, che nome faresti?
“I giornali dicono tutti Thiago Silva. Io dico Ibra, che ha trascinato il Milan per tutto l’inizio della stagione, quando il lavoro di Allegri non era completo. Non è un caso se è da quasi dieci anni che fa vincere i campionati”.
Un’ultima battuta sul mercato rossonero, come vedi il Milan del prossimo anno?
“Sinceramente lo vedo bene se ringiovanisce e mi pare che la società e soprattutto Barbara Berlusconi, abbia posto questo come obiettivo. Mexes, già preso è un difensore forte e così sono tre i centrali di livello. Ganso potrebbe far fare il salto di qualità, seguendo le orme di Kakà. Proprio sull’ex rossonero porrei l’attenzione, anche se non vedo bene un suo ritorno a Milano. Nel caso partisse Pirlo invece, servirebbe una pedina a centrocampo, anche se Ganso potrebbe essere schierato come mezzo esterno sinistro. Sulla trequarti invece, vedo ancora Boateng”.


