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Obiettivo finale

autore
Davide Bin
per Milannews.it
martedì 10 maggio 2011, 02:00Vista dalla Curva
autore Davide Bin
10.05.2011 02:00Vista dalla Curva
Il Milan è a Palermo per provare a raggiungere la finale di Coppa Italia dopo il 2-2 dell'andata; non sarà facile ma l'entusiasmo per la conquista dello scudetto potrebbe dare la carica per centrare l'impresa.
ALBERTO LINGRIA
ALBERTO LINGRIA

In questo calcio moderno in cui si gioca a ritmo frenetico, nemmeno uno scudetto può essere celebrato e festeggiato degnamente, perchè tre giorni dopo essere diventati campioni d'Italia c'è un altro obiettivo da raggiungere. Dopo il pareggio dell'Olimpico che ha permesso di conquistare il punto necessario per la vittoria aritmetica dello scudetto, il Milan si è fermato a Roma e non è tornato a Milano per festeggiare con il suo popolo in delirio perchè vuole tentare di raggiungere la finale di Coppa Italia per vincere un altro trofeo e realizzare una doppietta inedita per la società rossonera. La semifinale di ritorno si gioca a Palermo, campo ostico per i rossoneri che al Barbera hanno perso l'unica partita di campionato nel 2011 e si parte dal 2-2 dell'andata, risultato che costringe il Milan a vincere o a pareggiare segnando almeno tre gol; l'impresa non è semplice e forse proprio per questo è stata presa la dolorosa decisione di rimanere in ritiro a Roma per poi spostarsi a Palermo, mentre i giocatori avrebbero preferito rientrare a Milano per ricevere l'abbraccio dei tifosi; in fondo provarci non costa niente, visto che ormai il "bersaglio grosso" è stato centrato e non si rischia di sprecare energie preziose che, anzi, possono essere ora concentrate su un trofeo che ad inizio stagione non è certo il primo obiettivo stagionale, ma che se si resta in corsa fino alla fine diventa un buon motivo di consolazione per chi non ha vinto nulla o un "gustoso" contorno per piatti più sostanziosi come nel caso del Milan. Bisognerà vedere quante energie psico-fisiche sono rimaste in corpo ai giocatori dopo i festeggiamenti per lo scudetto, che dovevano essere sobri ma sono finiti all'alba di domenica (come è giusto e ovvio che sia), ma in questi casi l'entusiasmo sopperisce ad una condizione che inevitabilmente non può essere la migliore possibile, perchè non si può richiedere concentrazione ferrea e prestazioni impeccabili a chi si è un po' lasciato andare dopo un'esaltante vittoria.

Comunque Allegri ha fatto capire che la sua squadra ha intenzioni bellicose e vuole fare di tutto per centrare un obiettivo che sembra interessare molto alla società, contrariamente al passato; oltretutto all'orizzonte c'è la prospettiva di un'intrigante finale derby con l'Inter e a quel punto sarebbe obbligatorio vincere il trofeo, per non chiudere una stagione molto positiva con una deludente sconfitta contro i cugini; ma non voliamo troppo in là con la fantasia e pensiamo solo a questa semifinale tutt'altro che facile, perchè il Milan non vince a Palermo da molto tempo e troverà un ambiente caldissimo e una squadra che vuole riscattare una stagione deludente conquistando la finale di Roma. Il Milan, però, può giocare con la serenità e la tranquillità di chi il suo obiettivo più importante l'ha già centrato e ora può dedicarsi anima e corpo a questa sfida senza dover pensare ad altro e se anche dovesse andar male pazienza, visto che dopo pochi giorni ci sarà l'occasione di festeggiare degnamente lo scudetto a San Siro e per le vie di Milano insieme al popolo rossonero. La stagione volge al termine, ma tutto l'ambiente rossonero vuole prolungarla di una settimana e, se possibile, raddoppiare la festa; proviamoci, sulle ali di un entusiasmo che non vuole diminuire e che potrebbe dare nuove ed insospettabili energie ad un gruppo che ha già fatto grandi cose ma non vuole smettere di stupire.

per Milannews.it

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